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Discussioni generali sull'authoring di DVD Video e Blu-Ray Disc.

Moderatore: Moderatori

#1104071
Ottimo, passato per la fase di montaggio, che mi aspettavo più spinosa, mi sono bloccato per l'esportazione e la creazione del DVD! Dal progetto in Premiere Pro CC7 voglio masterizzare un DVD che farà da master per la stampa e messa in commercio. Quali sono i setting e formati ideali per l'esportazione di un progetto che finirà su DVD?

P.S. Sono sprovvisto, ahimé, di Encore
Ultima modifica di iachidda il ven, 27 dic 2013 - 15:22, modificato 1 volta in totale. Motivazione: titolo reso conforme al regolamento
#1104073
come abbonato della versione cc di premiere puoi scaricare encore versione cs 6 dal sito Adobe gratuitamente.
una volta istallato encore da premeire , metti i capitoli di encore e esporti partendo dal preset "mpg 2 DVD" e vai a modificare , mettendo CBR invece che VBR . metti come bitrate della parte video 8 mb/s . metti una spunta su massima profofondità di bit e massimo rendering , non lo mettere invece su "fondi fotogrammi".
#1104122
Ottimo, passato per la fase di montaggio, che mi aspettavo più spinosa, mi sono bloccato per l'esportazione e la creazione del DVD! Dal progetto in Premiere Pro CC7 voglio masterizzare un DVD che farà da master per la stampa e messa in commercio. Quali sono i setting e formati ideali per l'esportazione di un progetto che finirà su DVD?


Se devi andare in commercio,
sarebbe meglio non fare un master ma un DDP 2.0.
Sarebbe meglio che il DVD avesse un menù (non è mica una VHS), che so, per una divisione in capitoli?
Sarebbe meglio sapere quanto è lungo il contenuto e quanti audio hai per definire il bitrate medio e quello massimo.

Quanti sono i filmati, uno solo? Ci sono capitoli? Ci sono sottotitoli?

E mi pare difficile fare tutto senza un programma di authoring, sia pure encore che è il peggior programma di authoring che abbia mai visto....
#1104126
metti come bitrate della parte video 8 mb/s .

Perchè? Il DVD permette di arrivare a 9,8 mbs audio + video. Se lo spazio c'è, perchè limitarsi a 8 mb CBR?
E se lo spazio non c'è (pèrchè il contenuto dura più di un'ora), perchè non impostare il VBR con un massimo adeguato (ovvero 9,8 - X dove x è la banda dell'audio) e un bitrate medio in modo da riempire il disco?
Dipende da quanto dura il prodotto, ma se va in vendita spero che non sia un filmato da 20 minuti.

Qui c'è un discreto bitbudget calculator: http://home.comcast.net/~c.linke/bitbudget/

Io ripeto: un conto è fare il DVD per se stessi, o 20 copie per la parrocchia, un'altro è andare in commercio, dove è necessario essere professionali - non obbligatorio, ma insomma...
#1104131
Willy concordo con te e spero di sbagliarmi sulla bravura e accortezza che avrà questo ragazzo. Quel che sembra é che sia molto alle prime armi e gli servivano poche dritte e ben mirate anche per il solo procuratsi encore. Per la parte video per non aver problemi con i lettori più vecchi. Alcuni a 9.4 scattano dando dei salti
#1104136
8. Per la parte video per non aver problemi con i lettori più vecchi. Alcuni a 9.4 scattano dando dei salti

Questa è una vecchia favola. Succede talvolta ma solo con i masterizzati. Io ho iniziato a fare DVD nel 1999, sono 14 anni e 2000 + titoli pubblicati in commercio, sempre andato al massimo di bitrate (il che significa che audio + video + sottotitoli sfiorano sempre i 9,8 almeno come bitrate massimo) e mai dico mai un problema di salto, saltino o scattino.

Sulle prime armi, concordo: ma se deve andare in commercio, o si rivolge ad una azienda specializzata o si sforza a fare professionalmente le cose. Non so se vi è mai capitato di fare una tiratura da 100.000 copie e scoprire che c'è un errore... Vediamo cosa vi dice il cliente che ha speso 60.000 euro per duplicare.
ma anche fossero solo 10.000 o 5000

Certo, se "andare in commercio" si intende fare un dvd masterizzato e duplicato con masterizzatori in 100 o 200 copie allora i tuoi consigli van bene, ma io non conosco nessuno, se non qualche produttore che si fa le cose in casa, che pubblica in commercio i DVD masterizzati. Sarebbe vietato dal DVD forum , ma a parte questi dettagli la durata è a rischio, il prodotto è meno affidabile e potrebbe non funzionare o funzionare male su alcuni lettori... E non parliamo dei dual layer...
#1104173
Sì, sono alle prime armi. Non siate severi, concordo con il fatto che io debba impegnarmi per avere un buon prodotto, ma da qualche parte devo pur incominciare. E' per questo che vi ho scritto.

Il filmato è uno, dura 83 minuti.

Quindi, riepilogando, alla ditta che si occupa della duplicazione devo portare un DDP 2.0?
#1104185
Se il filmato dura 83 minuti, a 8 megabit non ci stai manco morto, e se vuoi qualità devi andare in VBR con una media di circa 6900 megabit al secondo, ma devi anche dirmi quanti audio ci sono: ho letto in altri tuoi post che stavi lavorando ad un docu bilingue, se è questo dimmelo che facciamo due conti giusti.
Poi dimmi anche queste cose:
Hai un menù? Animato? Se si, quanto dura? Ha l'audio? hai sottotitoli?

Alla ditta che fa duplicazione E' MEGLIO se porti un DDP 2.0. Fortunatamente il prodotto sta anche su un DVD 5, per cui potresti portare anche un DVD-R ma ci sono più rischi.
Sempre che la ditta che fa dupliazione sia un duplicatore serio, ovvero non uno che masterizza, ma uno che pressa.

Io non volevo essere severo, ma proprio perchè sei alle prime armi abituati da subito a lavorare seriamente almeno per i lavori importanti (e lo sono inevitabilmente tutti quelli che vanno in commercio, se non altro perchè chi li pubblica vuole venderli e non fare figuracce). Non costa molto di più che fare le cose un qualche maniera, tantopiù che rischi di doverle rifare 3 o 4 volte, e hai solo da imparare per il futuro. In un altro topic mi hai chiesto che sw usare per l'authoring, ti ho risposto scenarist ma se non vuoi ci sono altri prodotti come dvd-lab pro che sono eccellenti.
Il mio consiglio è EVITA di fare nel programma di authoring cose che non competono all'authoring in senso stretto, e con questo intendo:
Compressioni in mpeg o in ac3 (ti concedo queste ultime al limite)
Menù statici o animati
Transizioni
gli higlight dei menù (cosa fondamentale soprattutto se il DVD ha i menù in 16:9)

In authoring devi portare solo quello che chiamiamo "assets", ovvero tutti i "pezzi" che compongono il DVD e il programma di authoring deve assemblare questi al meglio, E BASTA!

Se vuoi ti do una mano, ma solo se fai esattamente come dico io. Altrimenti preferisco che ti arrangi, e non me ne volere, ma io ho il mio metodo (che come ho detto mi ha portato a fare migliaia di prodotti in commercio e centinaia anche di bluray alcuni anche per il mercato USA) e non transigo. Tuttora sto lavorando su 2 titoli /4 prodotti (BD e DVD per ognuno), per tuttora intendo in questo preciso momento.
#1104189
8. Per la parte video per non aver problemi con i lettori più vecchi. Alcuni a 9.4 scattano dando dei salti

Questa è una vecchia favola. Succede talvolta ma solo con i masterizzati. Io ho iniziato a fare DVD nel 1999, sono 14 anni e 2000 + titoli pubblicati in commercio, sempre andato al massimo di bitrate (il che significa che audio + video + sottotitoli sfiorano sempre i 9,8 almeno come bitrate massimo) e mai dico mai un problema di salto, saltino o scattino.

Certo, il VBF è più alto. C'è il buffer del lettore che stabilizza il flusso ed i blocchi con i masterizzati sono errori di lettura blocchi.


Certo, se "andare in commercio" si intende fare un dvd masterizzato e duplicato con masterizzatori in 100 o 200 copie allora i tuoi consigli van bene, ma io non conosco nessuno, se non qualche produttore che si fa le cose in casa, che pubblica in commercio i DVD masterizzati.

C'è commercio e commercio. Ho visto lavori dell'Ermitage di Bologna che sembravano U-Matic digitalizzati; per non dire peggio. La replica, lo saprai meglio di me, è per basse tirature.
#1104203
Ci sono situazioni in cui è meglio usare la codifica (o ricodifica) zonale piuttosto che chiedere troppo al vbr.

Per fare quella che definisci codifica "zonale", che io chiamo segment re-encoding, bisogna avere dei software professionali per l'encoding, altro che premiere ed encore.
Bisogna che il software di encoding calcoli il PNSR-Y, la quantizzazione, ti dia il grafico del bitrate dopo il primo encoding con i parametri diciamo così "standard" e sulla base di questo si provvede a cambiare parametri in alcuni segmenti di video - se serve.
Una volta lo facevo sempre, oggi un po' meno visto i budget ridotti, in ogni caso dipende molto dal materiale.
Un metodo che usavo quando facevo hardware encoding con una scheda Optibase (parlo di 14 anni fa fino a circa 5 anni fa) usavo un metodo da me elaborato che mi dava risultati eccellenti: impostavo a priori una quantizzazione, e il bitrate variabile cercava di tenere la quantizzazione costante. Acquisivo una volta, e aggiustavo il tiro con dei calcoli da me messi a punto in un foglio di excel per una seconda passata. Era una specie di VBR a 2 passate ma manuali, e grazie alla quantizzazione costante i risultati erano molto omogenei come qualità. Con questo sistema sono riuscito a far stare un ottimo video con 2 tracce audio DTS 5.1 a banda piena + 2 dolby a 448 + 1 commento del regista a 224 kbps e prendere il massimo dei voti come qualità del prodotto da una rivista come AF digitale che ai tempi era molto ma molto pignola. Il titolo era "il favoloso mondo di Amelie"

Su Ermitage stendiamo un velo pietoso: oltre a lavorare con materiali infami, non pagano. Io ho ancora dei soldi da prendere da questi bidoni e mai li prenderò.
Ma per l'appunto, non è che i loro prodotti abbiano sto grande successo sul mercato. E ben gli sta.

Sul bitrate massimo, il buffer deve essere in grado di reggere fino a 10.04 mbps per standard, ma il limite imposto è di 9,8 per evitare che degli inevitabili spike presenti in prossimità del cambio scena, dove il GOP necessariamente si accorcia, possano eccedere dal buffer.

Ma io nemmeno volevo entrare in tecnicismi così profondi: ma almeno evitare che l'utente faccia il DVD (che appunto deve andare in vendita) come molti fanno, ovvero senza la minima cognizione di causa. Almeno avere un prodotto dignitoso, e non come quali da te citati...
#1104213
Sonic CineVision supportava la ricodifica per segmenti. Parlavo però di zone perché x264 prevede la possibilità di definire le zone e le variazioni rispetto ai parametri generali. E come facevi tu può essere usato a occhio. Di programmi dedicati all'analisi del flusso mi sovviene Elecard StreamEye ed anche uno free rilasciato dall'università di Mosca: MSU Video Quality Metrics.

Si impostare un fattore di quantizzazione fisso crea a tutti gli effetti un vbr, solo che la variazione non è determinata con la stessa precisione sulle reali necessità delle singole scene. E comunque non è raro che gli algoritmi di codifica sbaglino: per esempio nel caso di scene a contrasto molto basso e gradienti leggeri possono sovrastimare la possibilità di ridurre il datarate. Questo è uno dei casi un cui la ricodifica per zone, segmenti è l'unica strada.

Poi mi ricordo le Optibase israeliane; ai bei tempi Optibase aveva comperato Media 100. Poi l'ha rivenduta a Boris che tuttora la detiene.

Infine Amelie: Porca miseria. Allora sei tu ad aver messo il nano che viene fuori dall'angolo del fotogramma quando fai il rip del DVD... Bravo.
#1104218
Infine Amelie:Porca miseria. Allora sei tu che hai messo il nano che viene fuori dall'angolo del fotogramma quando fai il rip del DVD... Bravo.

Il nano era parte di un contenuto speciale. Si attivava in una certa modalità ed era multiplexato usando il multiangle nel film (come i titoli di testa e quelli di coda).

Cinevision della Sonic è quello che uso anch'io (oggi sui chiama ROVI Total code ma è lo stesso), dato che uso Scenarist che è pure Sonic. Elecard l'ho usato a volte per l'analisi ma Cinevision è molto più affidabile e utile.

Sul discorso della quantizzazione quello che dici è quasi vero, ma ho visto che il bitrate variabile "classico" non tiene costante la quantizzazione, e all'atto pratico le mie codifiche fatte con la Optibase hanno battuto anche le schede hardware più blasonate come la Sony Vizaro (ho un vecchio documento sull'argomento), ma stiamo parlando ormai di archeologia tecnologica...
#1104226
Gli audio sono due, uno in italiano e uno in inglese, al quale aggiungere i sottotitoli. Quindi in totale c'è il video di 83 minuti + 2 audio + sottotitoli.

Era mia intenzione lavorare al menù, ma poi mi sono accorto di questo scoglio che avevo decisamente sottovalutato (il DVD). E' mia intenzione avere un menù statico, con una foto come sfondo, senza musica.

Un'altra mia lacuna è che non sono provvisto dei programmi che nominate, quindi dovrò procurarmeli!
#1104231
Dato che, immagino, l'audio è stereo, ti direi di codificarlo a 224 kbps in dolby digital che è una discreta qualità.
I sottotitoli (in una lingua, giusto?) occupano poco.
In pratica, i parametri di encoding sono:
bitrate massimo 9000, medio 6700, minimo se lo puoi impostare (come in adobe) 2650. GOP da 12 frame. Così' facendo ti rimangono 140 mega giusto per tolleranza, e il disco è pienissimo ed hai sfruttato al massimo la qualità.
Per il menù, se è statico occupa pochissimo, resta il fatto che devi avere un programma che ti permetta di impostarlo.

Sei in 16:9 o in 4:3?

grazie

A d esempio, fai caso a qualche bel documentario […]

Un po' in ritardo...visto che il logo è un […]

Non è mia intenzione fare delle cose senza […]