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#607872
Visto l'interesse espresso su questo topic

http://www.videomakers.net/index.php?op ... 739#607739" target="_blank

QUESTO ACCESSORIO POTRA' ESSERE UTILIZZATO PER COMANDARE A DISTANZA LA NOSTRA VIDEOCAMERA UTILIZZANDO IL TELECOMANDO AD INFRAROSSI IN DOTAZIONE.
LA PECULIARITA' DEL SISTEMA CI PERMETTERA' DI AGGIRARE OSTACOLI COME MURI OPPURE CI PERMETTERA' DI COMANDARE L'APPARECCHIATURA ANCHE TROVANDOCI SUL LATO POSTERIORE OPPURE DURANTE L'UTILIZZO CON UN CRANE O STEADICAM ECC.

anticipo lo schema elettrico ed alcune notizie relative ad un TUTORIAL che ho appena iniziato a preparare e che andro a pubblicare prossimamente relativo ad un
RIPETITORE per TELECOMANDO ad INFRAROSSI funzionante con telecomandi di videocamere, fotocamere, TV e quant'altro a patto che sia ad infrarossi (NON radio).
Esso si occupa semplicemente di ripetere PEDESTREMENTE lo stesso segnale luminoso a distanza copiandolo dal LED ad infrarossi del telecomando.
Il funzionamento è molto semplice e NON SI RISCHIA DI DANNEGGIARE la videocamera o altre attrezzature dato che NON si CONNETTE ELETTRICAMENTE !
Sarà sufficente disporre il FOTOTRANSISTOR del ripetitore in prossimità del telecomando e l' INFRALED del ripetitore di fronte alla apparecchiatura da telecomandare in prossimità della finestrella trasparente dove è posto il ricevitore.
Tale INFRALED potrà essere REMOTATO mediante alcuni metri di cavetto bipolare tipo cufie o auricolare.

Sullo schema che allego sono indicati i valori dei vari componenti,
rimane da specificare che :
- le resistenze potranno essere le comunissime a strato di carbone da 1/4 di Watt o anche da 1/8 di Watt.
- il condensatore C1 è un comunissimo condensatore ceramico
- il condensatore C2 è del tipo poliestere
- i valori di tensione per i condensatori non sono critici dal momento che il tutto è alimentato da una BATTERIA tipo TRANSISTOR da 9 Volt (Quelle con i due bottoni per intenderci)
- l' INFRALED è un led ad infrarossi recuperabile anche da un vecchio telecomando

Il LED di tipo comune e di qualsivoglia colore posto in serie all' INFRALED serve ad indicare quando il dispositivo è in funzione e torna utilissimo per testare l'allineamento telecomando/ripetitore e quindi il corretto funzionamento....se si illumina questo allora l' infraled stà anch'esso trasmettendo.

L' infraled, come già accennato, dovrà essere collegato mediante un cavetto della lunghezza necessaria (comunque non chilometrica ovviamente) e possibilmente collegato al circuito mediante un connettore che ne consentirà cosi l'intercambiabilià con cavetti di lunghezze diverse ed adatte ai vari utilizzi.

L'aggeggio NON richiede tarature e se ben eseguito funziona al primo colpo.

Tutti i componenti sono reperibili presso un normale negozzio di componentistica elettronica.

Sarà bene procurarsi anche un contenitore plastico con vano batteria per disporre il tutto in maniera presentabile e sicura, anche questo particolare lo trovate nello stesso negozio.

Rendo noto fin d'ora che sono disponibile per indicazioni ulteriori e chiarimenti ma NON dispongo del tempo utile per realizzare esemplari conto terzi...e comunque la mia non vuole essere una attività lucrativa.
Tuttavia DIFFIDO CHIUNQUE DALL' UTILIZZARE QUESTO PROGETTO PER PROPRI FINI LUCRATIVI e ne concedo l'utilizzo per utilizzo personale.

Buon lavoro a chiunque vorrà cimentarsi !
Allegati:
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1.jpg (26.2 KiB) Visto 1215 volte
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1.jpg (26.2 KiB) Visto 4320 volte
Ultima modifica di spirit74 il gio, 08 ott 2009 - 19:25, modificato 6 volte in totale.
da spirit74
#607877
NON ho testato la cosa ma suppongo che sia possibile remotare anche il ricevitore a patto di collegare il tutto come nel seguente schema mediante un apposito cavetto schermato.
Nel disegno le due coppie di cerchietti barrati rappresentano due coppie di morsetti o comunque i contatti di due connettori.
Tuttavia, dato che la stabilità di funzionamento potrebbe risultare critica, suggerisco per quanto possibile di adottare la costruzione precedente che prevede il fototransistor ricevente incluso nel circuito ed il solo trasmettitore remotato.

Se qualcuno vorrà sperimentare voglia gntilmente comunicare i risultati.
Allegati:
Ripetitore Telecomando Infrarossi 2.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 2.jpg (23.59 KiB) Visto 1213 volte
Ripetitore Telecomando Infrarossi 2.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 2.jpg (23.59 KiB) Visto 4320 volte
Ultima modifica di spirit74 il gio, 08 ott 2009 - 19:28, modificato 1 volta in totale.
da Quarzo
#626733
Questo circuito non potrà mai funzionare visto l'errata polarizzazione del diodo led. Inoltre non si mette mai in serie un led ed un Fototransistor/Fotodiodo TX infrarosso proprio per non danneggiare il diodo stesso. Resta comunque evidente la limitata portata che impone di posizionare il dispositivo vicino alla fotocamera e lontana dal telecomando (e non viceversa), ma in questo caso l'utente da dovuto aggiungere dei fili per colmare in deficit di portata.
da spirit74
#626742
Questo circuito non potrà mai funzionare visto l'errata polarizzazione del diodo led. Inoltre non si mette mai in serie un led ed un Fototransistor/Fotodiodo TX infrarosso proprio per non danneggiare il diodo stesso. Resta comunque evidente la limitata portata che impone di posizionare il dispositivo vicino alla fotocamera e lontana dal telecomando (e non viceversa), ma in questo caso l'utente da dovuto aggiungere dei fili per colmare in deficit di portata.


In effetti hai davvero ragione : per una svista LED ed l' INFRALED sono stati disegnati al contrario e quindi in polarizzazione opposta ! Dunque se cablati come da disegno non si accenderanno mai !

A TAL PROPOSITO HO PROVVEDUTO A CORREGGERE QUINDI ADESSO I DISEGNI SONO CORRETTI

Se la corrente che eccita L'infraled è corretta secondo specifiche non vedo perchè questo dovrebbe danneggiarsi ?

Era ovvio o forse non è stato ben spiegato ma lo scopo di tale circuito è proprio quello di remotare il comando del telecomando ad infrarossi ponendo il circuito di fronte al trasmettitore del telecomando e il solo INFRALED remotato mediante fili elettrici e posto proprio di fronte al sensore della videocamera..che potrebbe per esempio essere posta in cima ad un crane e quindi anche rivolta di spalle verso l'operatore !
Infatti non è stato chiamato AMPLIFICATORE di portata ma COMANDO REMOTO...

Infatti nel primo post scrivevo:

QUESTO ACCESSORIO POTRA' ESSERE UTILIZZATO PER COMANDARE A DISTANZA LA NOSTRA VIDEOCAMERA UTILIZZANDO IL TELECOMANDO AD INFRAROSSI IN DOTAZIONE.
LA PECULIARITA' DEL SISTEMA CI PERMETTERA' DI AGGIRARE OSTACOLI COME MURI OPPURE CI PERMETTERA' DI COMANDARE L'APPARECCHIATURA ANCHE TROVANDOCI SUL LATO POSTERIORE OPPURE DURANTE L'UTILIZZO CON UN CRANE O STEADICAM ECC.


Ho ripreso in mano il prototilpo e l'ho ritestato...posso dire che funziona...
da Quarzo
#626776
In effetti hai davvero ragione : per una svista LED ed l' INFRALED sono stati disegnati al contrario e quindi in polarizzazione opposta ! Dunque se cablati come da disegno non si accenderanno mai !

A TAL PROPOSITO HO PROVVEDUTO A CORREGGERE QUINDI ADESSO I DISEGNI SONO CORRETTI


Anche in questo caso il circuito non funzionerà in quanto il fotodiodo trasmettitore deve restare polarizzato inversamente per funzionare ovvero col katodo rivolto verso la batteria.
da Quarzo
#626806
Se la corrente che eccita L'infraled è corretta secondo specifiche non vedo perchè questo dovrebbe danneggiarsi ?


Perchè la corrente che passa dal led la manteniamo intorno ai 10/15 mA a seconda del tipo di led montato, il diodo trasmittente alll'infrarosso necessita di correnti più alte che hanno una forma a picchi ovvero magari 200mA per 1 millisecondo (giusto per fare qualche esempio).... quindi bruceremmo prima o poi il led.

Inoltre non ha senso stendere fili per portare i "sensori" infrarossi a ridosso dei dispositivi, meglio riprogettare il tutto, cestinando la batteria da 9Volt sostituendola con 4 stilo da 1,5 volt (1,2v ricaricabili).

Ecco come potrebbe essere lo schema finale
Immagine
da Quarzo
#626810
Molti potrebbero ritrovarsi in casa dei fotodiodi infrarossi riceventi, possono tranquillamente usare quelli seguendo l'indicazione dello schema ovvero polarizzati inversamente.

Per aumentare la portata in ricezione potrebbero metterne 3 in parallelo.

La scatola contenente le batterie potrebbe essere dotata di un magnete e di un gancio al fine di aumentare le possibilità di facile collocazione.

I fotodiodi RX e TX non li metterei nella scatola ma cercherei qualche tubo flessibile in modo da fare due antennine orientabili.

Per ora non mi viene in mente altro!
da Quarzo
#626893
Ecco lo schema modificato che prevede l'uso di 1, 2, 3 o più fotodiodi ricevitori.


Immagine
Ultima modifica di Quarzo il ven, 05 mar 2010 - 20:46, modificato 1 volta in totale.
da spirit74
#627710
In effetti hai davvero ragione : per una svista LED ed l' INFRALED sono stati disegnati al contrario e quindi in polarizzazione opposta ! Dunque se cablati come da disegno non si accenderanno mai !

A TAL PROPOSITO HO PROVVEDUTO A CORREGGERE QUINDI ADESSO I DISEGNI SONO CORRETTI


Anche in questo caso il circuito non funzionerà in quanto il fotodiodo trasmettitore deve restare polarizzato inversamente per funzionare ovvero col katodo rivolto verso la batteria.


Allora...mi sono preso un poco di tempo prima di replicare in modo da poter visionare nuovamente e controllare il mio prototipo e di poterlo provare fisicamente con telecomando e videocamera e poter essere così CERTO di quello che scrivo e propongo !

A tal proposito, per non lasciare nulla di intentato e per essere ancora più sicuro, ho provato anche il collegamento che ha proposto "Quarzo" e vale a dire con il diodo TRASMETTITORE INFRAROSSO collegato in polarizzazione inversa !
Va detto che, essendo un diodo (proprio come il comune LED) questo non può evidentemente illuminarsi se polarizzato inversamente in quanto non può entrare in conduzione....nonostante tutto ho voluto provare....inutile dire che in questo caso il prototipo ha cessato di funzionare !

"Quarzo" mi perdonerà se mi permetto di azzardare l'ipotesi che il suo "errore" può nascere dal fatto che l' INFRALED deve essere collegato in opposizione di fase se viene utilizzato come RICEVITORE ...diversamente all' utilizzo come TRSMETTITORE dove viene collegato normalmente !
Credo che da questo dipenda effettivamente la "confusione" !

Se la corrente che eccita L'infraled è corretta secondo specifiche non vedo perchè questo dovrebbe danneggiarsi ?


Perchè la corrente che passa dal led la manteniamo intorno ai 10/15 mA a seconda del tipo di led montato, il diodo trasmittente alll'infrarosso necessita di correnti più alte che hanno una forma a picchi ovvero magari 200mA per 1 millisecondo (giusto per fare qualche esempio).... quindi bruceremmo prima o poi il led.

Inoltre non ha senso stendere fili per portare i "sensori" infrarossi a ridosso dei dispositivi, meglio riprogettare il tutto, cestinando la batteria da 9Volt sostituendola con 4 stilo da 1,5 volt (1,2v ricaricabili).


Senza voler negare l'eventuale e possibile utilità della versione alternativa proposta da "Quarzo" che, tuttavia, si pone con propositi comunque differenti dalla mia...(ricordando, a questo punto, che il diodo infrarosso da lui indicato come D2 deve essere collegato al contrario rispetto a come disegnato sul suo schema....altrementi non potrà illuminarsi)
Vorrei, a tal proposito, ribadire ancora una volta la mia volontà esplicita di progettare tale circuito APPOSITAMENTE con l'intenzione di PORTARE IL TRASMETTITORE proprio DI FRONTE alla videocamera !
Faccio altresì notare che le videocamere hanno il sensore posizionato di fronte, nei pressi dell'obiettivo, e che quindi, anche il più potente ripetitore, posto dietro alla videocamra avrebbe grossi problemi a comandarla anche cercando di interporre uno specchio riflettente !
Le radiazioni luminose sono poco propense a girare dietro gli angoli e tendono a percorrere linee rette!!!
La mia applicazione tipo era pensata per l'equipaggiamento di un CRANE e quindi remotare il led trasmettitore mediante due fili non comporta nessun disagio ed assicura il buon funzionamento !
Questo è infatti il caso tipico in cui l'operatore si trova a distanza e dietro alla cam ma ha a disposizione una sorta di manubrio dove poter fissare il telecomando...mentre un cavetto tipo auricolare in più lungo il braccio non darà certo noia !

Riguardo la questione della corrente che alimenta i led, anche qua, era cosa voluta ....
Vale a dire che VOLUTAMENTE ho tenuto una alimentazione scarsa per il diodo infrarosso tenendola al livello di quella del LED comune proprio perchè volevo ottenere un campo di azione di POCHI CENTIMETRI....in modo che più ripetitori non potessere influenzare involontariamente eventuali Videovamere vicine.....

Rendo comunque atto che volendo fare un poco i fini sarebbe meglio modificare leggermente lo schemino alimentando separatamente i due LED ponendoli in parallelo e con due resistenze adeguate.
Durante l'ultima prova/modifica (a cui accennavo sopra) che ho provato in questi giorni ho notato che in effetti, con la mia nuova videocamera il cui sensore risulta meno sensibile, è meglio aumentare leggermente la potenza del trasmettitore per maggiore sicurezza.

Allego dunque il NUOVO SCHEMA recante l'ultima modifica in questo post..
e faccio comunque notare che, come si può evincere dai valori delle resistenze in gioco confrontando il vecchio ed il nuovo schema, la corrente di alimentazione del diodo infrarosso e stata pressochè raddoppiata rispetto a quella del LED....ma non portata ai valori che renderebbero il tutto un comando a lunga gittata come proposto da "Quarzo"

Ecco dunque in allegato quella che potrebbe definirsi, per così dire, una versione definitiva CORRETTA E VERIFICATA NEL FUNZIONAMENTO.
Allegati:
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1 Bis.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1 Bis.jpg (27.08 KiB) Visto 1161 volte
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1 Bis.jpg
Ripetitore Telecomando Infrarossi 1 Bis.jpg (27.08 KiB) Visto 4321 volte
da Quarzo
#628956
In effetti hai davvero ragione : per una svista LED ed l' INFRALED sono stati disegnati al contrario e quindi in polarizzazione opposta ! Dunque se cablati come da disegno non si accenderanno mai !

A TAL PROPOSITO HO PROVVEDUTO A CORREGGERE QUINDI ADESSO I DISEGNI SONO CORRETTI


Anche in questo caso il circuito non funzionerà in quanto il fotodiodo trasmettitore deve restare polarizzato inversamente per funzionare ovvero col katodo rivolto verso la batteria.


Ho detto una fesseria, chissà poi perchè, l'anodo va sempre collegato al positivo della batteria.
da spirit74
#629027
Ho detto una fesseria, chissà poi perchè, l'anodo va sempre collegato al positivo della batteria.


E va bbe !
L'importante è arrivare ad una conclusione certa !
Per lo meno mi hai fatto notare e correggere l'errore che per la fretta non avevo proprio notatato !

Ciao
#652591
ciao,mi chiamo michele e sono di Aci S:Antonio prov catania.
con molto interesse ho letto il tutorial per il telecomando remoto.Io ho una fotocamera olympus ed ho aquistato un telecomando non olympus ed è propio per questo che funzionando per diverse marche di telecamere prima che mi trovi la freguenza della olympus devo premerlo ben quattro volte,la cosa non è difficile ma leggermente :evil: antipatica .Del resto funziona benissimo.C
omunque c'è qualcosa che si può fare per farlo ragionare al primo scatto?
ciao a tutti michele44
#652831
ciao,mi chiamo michele e sono di Aci S:Antonio prov catania.
con molto interesse ho letto il tutorial per il telecomando remoto.Io ho una fotocamera olympus ed ho aquistato un telecomando non olympus ed è propio per questo che funzionando per diverse marche di telecamere prima che mi trovi la freguenza della olympus devo premerlo ben quattro volte,la cosa non è difficile ma leggermente :evil: antipatica .Del resto funziona benissimo.C
omunque c'è qualcosa che si può fare per farlo ragionare al primo scatto?
ciao a tutti michele44


Non conoscendo l'articolo da te acquistato ed il suo funzionamento non credo di poterti essere utile !
Mi sembra strano che però, per ogni tasto, spazzoli i codici o le frequenze delle diverse marche e modelli ! (in base a quello che mi è parso di capire !)
Non sarà più un problema di potenza del trasmettitore o di sensibilità della fotocamera ?
Oppure una non perfetta "sintonia" del trasmettitore (non originale) ?
#652922
....ed è propio per questo che funzionando per diverse marche di telecamere prima che mi trovi la freguenza della olympus devo premerlo ben quattro volte,.....


Questo vuol dire che il telecomando generico possiede la corretta sequenza nella quarta posizione, altre persone possedendo modelli diversi potrebbero trovare la corretta posizione al 34esimo posto.

E' evidente che appena viene trovata la corretta sequenza bisogna procedere con la memorizzazione in modo da bloccare il telecomando nella posizione 4.

Ogni telecomando ha la sua procedura di memorizzazione (e di cancellazione memorizzazione).... controlla le istruzioni.

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