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Discussioni sui Cinecorder e sulle macchine fotografiche Dslr, SLT & Mirroless in ambito video.

Moderatore: Moderatori

#1088091
Gli Hoya non avranno il carisma dei Lee, dei Tiffen o dei marchi tedeschi ma godono di ottima reputazione. Hoya produce gli obiettivi Tokina e gli sbozzi per molte marche giapponesi. Anche qui non avrà il blasone di Schott ma credo che questa sia l'unica differenza.
#1088107
Sandro però un ND3.0 forse è esagerato...10 stop sono tanti...utilizzando un'ottica f1 finisci a f32! 8)
#1088112
Il filtro ND normale e soprattutto quello sfumato hanno un grande senso in video perchè permettono di compensare differenti luminosità, ad esempio tra cielo e terra.
La qualità dei filtri dipende dalla spesa, sempre e comunque, ma se il budget non lo permette, meglio prendere ND fissi, da avvitare alla lente, piuttosto che Filtri ND variabili di qualità inferiore.

Personalmente (e resto nel gusto personale) trovo sgradevole l'effetto dei filtri ND variabili, e li evito accuratamente, riducono la tridimensionalità dell'immagine. I filtri ND variabili sono la combinazione di due polarizzatori, il che significa che tolgo riflessi di luce a determinati angoli dell'immagine, oltre a combinare insieme la riduzione di luce in ingresso, quindi si impoverisce la volumetria degli oggetti togliendo luce e riflessi da determinati angoli.
Se un filtro ND è scarso di qualità oltre a perdere definizione causa una dominante sfumata di colore, quasi irrimediabile in post.

I filtri ND in plastica possono essere decenti, ma soffrono di diffrazione e flare, quindi o coprite il mattebox dalla luce che filtra dalle varie direzioni o diventa un casino gestire i riflessi.
Ne ho provati diversi con la gh2/3 e la riduzione di definizione è più che accettabile se la qualità delle lenti lo permette.
Attualmente sto usando con il mattebox (completamente coperto) questi, di cui trovate una breve review qui
http://www.macchiavello.com/wp/filtri-neutri-fotga-4x4/
considerata l'alta definizione delle Lumix trovo più che accettabile la qualità in video (solo in video naturalmente).

ps personalmente mi sono trovato ad agosto a lavorare con un ND 16+ND 8 e ancora dovevo lavorare a 5.6 di diaframma...
spesso capita che la luce sia troppa, soprattutto se si lavora con macchine la cui sensibilità nativa è 800 iso, e se registri a valori inferiori perdi di gamma dinamica (BMC).
#1088117
ho fatto delle prove col mio e gia a 4 stop vignetta!
ovvio che piu si chiude e piu si perde nitidezza ma quando c 'e ' tanta luce come posso fare?
io a meno di 160 nn scendo mai...
premetto che io utilizzo filtri circolari che riutilizzo in fotografia,quando capita.
quindi quali sarebbero i piu indicati in video
0.9-1.2 ecc ecc
#1088224
Sandro però un ND3.0 forse è esagerato...10 stop sono tanti...utilizzando un'ottica f1 finisci a f32! 8)

Tira su la sensibilità e così ottiene anche una texure. E' qui che si vede la personalità di chi ha sviluppato il sensore: cose che non si spiegano con i numeri...
#1088226
Il filtro ND normale e soprattutto quello sfumato hanno un grande senso in video perchè permettono di compensare differenti luminosità, ad esempio tra cielo e terra.
La qualità dei filtri dipende dalla spesa, sempre e comunque, ma se il budget non lo permette, meglio prendere ND fissi, da avvitare alla lente, piuttosto che Filtri ND variabili di qualità inferiore.

Personalmente (e resto nel gusto personale) trovo sgradevole l'effetto dei filtri ND variabili, e li evito accuratamente, riducono la tridimensionalità dell'immagine. I filtri ND variabili sono la combinazione di due polarizzatori, il che significa che tolgo riflessi di luce a determinati angoli dell'immagine, oltre a combinare insieme la riduzione di luce in ingresso, quindi si impoverisce la volumetria degli oggetti togliendo luce e riflessi da determinati angoli.
Se un filtro ND è scarso di qualità oltre a perdere definizione causa una dominante sfumata di colore, quasi irrimediabile in post.

I filtri ND in plastica possono essere decenti, ma soffrono di diffrazione e flare, quindi o coprite il mattebox dalla luce che filtra dalle varie direzioni o diventa un casino gestire i riflessi.
Ne ho provati diversi con la gh2/3 e la riduzione di definizione è più che accettabile se la qualità delle lenti lo permette.
Attualmente sto usando con il mattebox (completamente coperto) questi, di cui trovate una breve review qui
http://www.macchiavello.com/wp/filtri-neutri-fotga-4x4/
considerata l'alta definizione delle Lumix trovo più che accettabile la qualità in video (solo in video naturalmente).

ps personalmente mi sono trovato ad agosto a lavorare con un ND 16+ND 8 e ancora dovevo lavorare a 5.6 di diaframma...
spesso capita che la luce sia troppa, soprattutto se si lavora con macchine la cui sensibilità nativa è 800 iso, e se registri a valori inferiori perdi di gamma dinamica (BMC).

Con il rispetto dovuto a chi vive nella città natale di Berengo-Gardin, dubito che una matte box possa ridurre la diffrazione di un obiettivo; poi si stava parlando di ND a densità costante. Altrimenti quelli a densità variabile sono stati sorpassati dalle immagini HDR e successivo tone-mapping. Infine non c'è solo il vetro, come alternativa alla plastica, c'è sopratutto la gelatina che è molto meglio.
#1088255
Ciao Madcat
Grazie per il senso di rispetto, ma non sono paragonabile neanche ad un'unghia del concittadino che citi :-)

mi riferivo ai filtri Nd relativi al video, non alla fotografia, altrimenti non avrebbe senso una mattebox ma si parlerebbe dei classici filtri a vite e paraluce.
La diffrazione di un obiettivo non la puoi eliminare con i filtri, è chiaro, ma dato che nasce alla chiusura dei diaframmi un filtro Nd ti aiuta ad evitarla.
Quanto a flare etc ... Beh in più di una occasione il mattebox evitando le infiltrazioni di luce laterale, riflessa etc mi ha salvato la vita.

Comunque pur conoscendo bene l'hdri da ben prima che si usasse in fotografia (1996 per la ricostruzione della luce nei vfx 3D), sono un fautore dell'esposizione corretta in camera e non del post produrre tutto, e continuo ad usare i filtri Nd pieni o sfumati anche con lo scatto raw e multiplo per HDR.
Ps dai commenti precedenti avevo capito che si parlava sia di foto che di video e non solo di foto...
#1088290
http://www.ebay.it/itm/16pcs-49-52-55-58-62-67-72-77-82mm-Step-Up-Down-Ring-Filter-UV-CPL-Set-DC147-/310758570884?pt=Filtri_e_Lenti&hash=item485aa77b84&_uhb=1
ma questi li avete visti....
basterebbe comprarsi un 82mm decente e fissarlo su tutti gli obbiettivi a seconda della filettatura!
a proposito gli Hoya come li vedete?

E' plausibile pensare che questi affari possano anche fare da paraluce?

Perché sarebbe una gran cosa.
#1088292
secondo me e secondo quanto mi diceva in passato Fausto, un qualsiasi oggetto si mette davanti alla lente è a rischio flare (e di catturare ulteriore sporco) , quindi se da una parte si deve guardare alle qualità e alle caratteristiche del "vetro " o del "materiale " di cui è fatto il filtro, bisogna altresì pensare a evitare che luci vadano a colpire in maniera non voluta il filtro stesso , generando flare. (chiaramente se non si sta cercando volutamente quell'effetto , come per gli sposi al tramonto controsole che si baciano) .
per la protezione i rimedi più usuali sono paraluce delle ottiche o mattebox
#1088302
mi riferivo ai filtri Nd relativi al video, non alla fotografia, altrimenti non avrebbe senso una mattebox ma si parlerebbe dei classici filtri a vite e paraluce.
La diffrazione di un obiettivo non la puoi eliminare con i filtri, è chiaro, ma dato che nasce alla chiusura dei diaframmi un filtro Nd ti aiuta ad evitarla.

Anch'io mi riferivo al video, pur odiando la parola che solo da pochi anni è confluita nel cinema grazie al digitale. Tuttavia in fotografia non si usano unicamente filtri a vite (vedi le gelatine) e la diffrazione entra in campo da 11 in poi; un valore che nel cinema penso non abbia usato neppure Orson Welles.

Comunque pur conoscendo bene l'hdri da ben prima che si usasse in fotografia (1996 per la ricostruzione della luce nei vfx 3D), sono un fautore dell'esposizione corretta in camera e non del post produrre tutto, e continuo ad usare i filtri Nd pieni o sfumati anche con lo scatto raw e multiplo per HDR.

Daccordo. A rigore in fotografia e nel cinema non si usa l'HDR perché non potrebbe esserne visualizzata l'intera dinamica; si usa il tonemapping di un HDR. E, si, nella modellazione si usano le HDR ed anche le panoramiche 360x180 nella realizzazione delle mappe ambientali per la creazione dei riflessi.

PS dai commenti precedenti avevo capito che si parlava sia di foto che di video e non solo di foto...

Boh. A me sembrava solo di cinema ma i principi sono uguali.
#1088313
Tira su la sensibilità e così ottiene anche una texure. E' qui che si vede la personalità di chi ha sviluppato il sensore: cose che non si spiegano con i numeri...


Già! :wink:
Sarei curioso di sapere su un'ottica non eccelsa cosa accada con un abbattimento di 10 stop in un colpo solo...
#1088342
ho fatto delle prove col mio e gia a 4 stop vignetta!
ovvio che piu si chiude e piu si perde nitidezza ma quando c 'e ' tanta luce come posso fare?
io a meno di 160 nn scendo mai...
premetto che io utilizzo filtri circolari che riutilizzo in fotografia,quando capita.
quindi quali sarebbero i piu indicati in video
0.9-1.2 ecc ecc


Immagine

Prova gli Hoya Pro:
http://www.hoyafilter.com/hoya/products ... terseries/
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