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Autore Messaggio
MessaggioInviato: mer, 13 set 2017 - 13:46 
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Iscritto il: mer, 26 lug 2017 - 11:08
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Buongiorno a tutti,

sono abbastanza neofita in campo editor video, ho qualche dubbio per quanto riguarda la color correction.
Ho una clip, parto con l'esposizione e apro il grafico waveform su luma (utilizzo FCPX):
a livello teorico metto le ombre nei pressi dello zero, gli alti sul 100 e i medi su 70 - 80.
Non capisco però come ciò possa andare bene se si considera a livello generale tutta quella clip: mi basta infatti farla andare in play per un nano secondo e la forma di grafico è variata. Varia ovviamente ad ogni piccola differenza di scena.

Questo poi anche con l'rgb parade ecc.

Quindi forse aggiustando l'esposizione, i colori e saturazione di una clip in un suo qualsiasi punto la correzione è perfetta per tutta la sua interezza?? ;)

Avrei gentilmente bisogno che qualcuno mi schiarisse le idee spiegandomi il processo.

Molte grazie!


Ultima modifica di Yarin VooDoo il ven, 15 set 2017 - 09:47, modificato 2 volte in totale.
titolo conformato al regolamento


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MessaggioInviato: gio, 14 set 2017 - 08:05 
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Iscritto il: dom, 05 feb 2012 - 11:26
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Quello che racconti è assolutamente normale. Se fai andare in play una clip con il waveform attivo lo vedrai muoversi in continuazione, a meno che non si tratti di una clip girata in studio, con luce controllata, di una scena assolutamente statica. Lo stesso con qualsiasi altro strumento di verifica di luminanza e crominanza.
Quando analizzi una clip con il waveform devi verificare soltanto che le alte luci stiano sempre sotto il 100 e che i neri non scendano sotto lo 0. Dove questo accade devi regolare l'esposizione ai valori ottimali. Così facendo alla fine avrai una clip omogenea e che non eccede mai in alto o in basso. Naturalmente tutta la clip viene influenzata da questa scelta per cui ci saranno ombre più chiare o più scure o luci più alte o più basse.
Aggiungo, per te che usi FCPX, che esiste un bellissimo filtro dal nome "broadcast safe" che applicato su una clip "taglia" tutti i valori in eccesso. Quindi, non fa il lavoro per te, ma evita eventuali clipping.

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MessaggioInviato: gio, 14 set 2017 - 20:20 
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Iscritto il: mer, 26 lug 2017 - 11:08
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Molte grazie per la risposta! Però ancora nn mi è chiarissimo il da farsi..
Mettiamo che ho una clip di 10 sec: al secondo 1 regolo come da manuale poi al secondo 5 luce ed ombre sono sballati nuovamente...li modico?? e quindi poi anche al secondo 1 saranno differenti?

Cioè su 10 sec di clip come faccio a far stare ogni luce nei 100 ed ombra a zero?


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MessaggioInviato: gio, 14 set 2017 - 22:19 
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Iscritto il: dom, 05 feb 2012 - 11:26
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Premesso che una buona esposizione deve essere fatta in camera prima delle riprese, rispondo alla domanda.
Sulla color correction di FCPX non puoi usare i keyframe (non so se con altri NLE si può fare) quindi il valore di luminosità che scegli per il secondo 1 sarà lo stesso su tutta la clip. Se modifichi la luminosità al secondo 5 questo nuovo valore varrà sempre per tutta la clip, dall'inizio alla fine.
Come ti ho detto prima per far stare tutto entro i valori 0 - 100 devi solo verificare che mandando in play la clip la waveform non ecceda mai quei valori. Tieni presente che 0 e 100 sono dei volori di riferimento che nella scena ripresa potrebbero non essere mai raggiunti, ovvero se la scena è brillante, senza eccessive zone d'ombra può essere assolutamente normale che i valori in basso non arrivino mai a 0 e che sia corretto così perchè così era effettivamente la scena; lo stesso vale al contrario.

Poi c'è il caso di un'unica clip dove c'è un passaggio ombra/luce (o viceversa) molto marcato. In quel caso puoi usare un escamotage che provo a descriverti:
1) individua il punto di mezzo di questo cambiamento e taglia la clip in quel punto;
2) regola luci, ombre e mid tone sulla prima clip
3) regola luci, ombre e mid tone sulla seconda clip
4) inserisci una dissolvenza tra le due clip di almeno 2 secondi (o più per avere un passaggio più morbido).

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MessaggioInviato: ven, 15 set 2017 - 00:10 
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Iscritto il: lun, 18 giu 2012 - 17:45
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Clicknclips ha scritto:
Sulla color correction di FCPX non puoi usare i keyframe (non so se con altri NLE si può fare)

Con Premiere non ricordo se con Lumetri si possono utilizzare i fotogrammi chiave, ma con i classici effetti (Luminosità e contrasto, Fast Color Correction, ecc.) si può fare. Scrivo questo per completezza sperando che possa essere d'aiuto, anche se non ora, ma più in la'. Buona notte videomakers.net


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MessaggioInviato: ven, 15 set 2017 - 04:07 
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Iscritto il: gio, 15 lug 2010 - 00:05
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Normalmente, in una clip è difficile che i valori di luminosità cambino da un secondo all'altro. Quello che cambia è l'immagine ripresa, ma i neri ad esempio saranno allo stesso livello. A meno che non si sia usato in ripresa qualche automatismo, allora è davvero dura.

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MessaggioInviato: ven, 15 set 2017 - 11:48 
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Iscritto il: lun, 18 giu 2012 - 17:45
Messaggi: 5301
Oppure anche se si riprende fuori (non in studio) e la videocamera si muove (non fissa), quindi può succedere che l'esposizione varia un po'. O no?


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MessaggioInviato: ven, 15 set 2017 - 14:56 
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Iscritto il: ven, 30 gen 2015 - 17:20
Messaggi: 452
Anche una minima modifica dell'inquadratura può portare ad una modifica dei parametri di luminosità se nella parte inquadrata entra una zona più luminosa o più scura.
Metterei peraltro l'accento su quanto ti hanno già detto, vale a dire che, anche a mio parere non tutte le scene necessitano di portare i valori a fondo scala.
detto questo, per essere sicuro di evitare di andare oltre tali valori, se il tuo programma non ha un sistema a nodi che ti consente di variare i valori all'interno della stessa clip (da vinci, che è gratuito, lo consente), potresti andare nel fotogramma con le luci più alte ed i neri più scuri e settare su quello i valori limite...

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MessaggioInviato: mar, 19 set 2017 - 14:54 
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Iscritto il: mer, 26 lug 2017 - 11:08
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Ok molte grazie a tutti!
Adesso mi è più chiaro il da farsi..
Fino ad ora, al solo scopo di iniziare a muovermi nel video editing, ho utilizzato per le riprese una fotocamera che non dispone di profili flat quindi sicuramente gli automatismi hanno reso più complicata la post produzione.

A breve mi arriverà un bel giocattolino SONY e potrò filmare in s-log.

Grazie ancora


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MessaggioInviato: mar, 19 set 2017 - 18:26 
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Non vedo l'attinenza tra profili flat e automatismi. I primi ti permettono di operare meglio e più a fondo sulla color correction in post produzione, i secondi fanno al posto tuo gli aggiustamenti, che altrimenti avresti dovuto fare a mano, durante le riprese ma non sempre con la dovuta efficacia.
I profili flat potrebbero anche essere usati lasciando alla video/fotocamera di impostare il resto.
Quindi attento: i valori di esposizione, iso e shutter speed devono mantere coerenza tra loro e per le finalità di ripresa che ti prefiggi, se li sbagli non sarà il s-log della Sony che ti salverà (se non entro certi limiti).

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MessaggioInviato: mer, 20 set 2017 - 01:17 
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Io faccio un esempio: supponi di riprendere un panorama in ombra e poi con un pan passare ad una zona illuminata: con una giusta esposizione manuale, nel momento in cui entrambe le aree saranno visibili non ci saranno variazioni di luminosità o altri parametri ad esempio della zona scura. Se invece usi gli automatismi durante il pan avrai la zona scura che da luminosa si scurisce più o meno velocemente nel momento che viene inquadrata la zona chiara.
Questo effetto fa molto filmato amatoriale e a mio parere è da evitare. La cosa giusta da fare, specialmente se si ha una buona dinamica data dai profili logaritmici, è fare una esposizione al limite del clipping sulla parte luminosa, e poi tenersi quello che viene sulla parte scura.
In post si potrà anche schiarire la parte scura magari utilizzando oculatamente i key frame, ma con molta attenzione, l'occhio non deve accorgersene.

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MessaggioInviato: gio, 21 set 2017 - 12:16 
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Mmm..quindi Clicknclips i profili flat (nel mio caso l's-log) hanno solo a che fare con i colori?
Per quanto concerne esposizione ecc., sono parametri da impostare manualmente che, scusate la ridondanza, esulano da un profilo flat?

Invece Willyfan considero molto interessante il discorso che hai fatto ma purtroppo al momento riesco a seguirlo in maniera molto superficiale perchè, essendo un neofita in questo campo, ho molte lacune..(che vuol dire clipping? cosa sono e a cosa servono i key frame? :uffy: )

Non pretendo mi sia spiegato tutto :) potete consigliarmi (pratica a parte che sto facendo) dei testi o manuali (anche in inglese) su queste cose?

Immagino ci saranno!


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MessaggioInviato: gio, 21 set 2017 - 15:35 
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Iscritto il: dom, 05 feb 2012 - 11:26
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bohemien ha scritto:
Mmm..quindi Clicknclips i profili flat (nel mio caso l's-log) hanno solo a che fare con i colori?
Per quanto concerne esposizione ecc., sono parametri da impostare manualmente che, scusate la ridondanza, esulano da un profilo flat?
No, non ho detto esattamente questo. Un profilo logaritmico ha a che fare sia con i colori sia con l'esposizione. Mi sono limitato a dire che un errore grossolano sull'esposizione o sul bilanciamento del bianco in ripresa non sempre si può recuperare in post per il solo fatto di aver girato in Log.
Aggiungo che girare con un profilo logaritmico (e non sempre è necessario o auspicabile) impone delle scelte in esposizione che è bene conoscere per non commettere altri errori e rimanere delusi. Inoltre usare i profili Log impone una inevitabile color correction in post, con conseguente appesantimento della lavorazione.
Insomma, così come gli automatismi possono fare danni anche l'uso di profili logaritmici (s-log per Sony o v-log per Panasonic), può essere dannoso se non controllato.


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MessaggioInviato: ven, 22 set 2017 - 07:55 
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Il clipping è quella situazione in cui un oggetto chiaro appare completamente bianco senza dettaglio. Qualcuno lo chiama bruciare i bianchi, è lo stesso. Esporre al limite del clipping significa inquadrare l'oggetto più luminoso della scena, alzare l'esposizione finché non si brucia e poi abbassare leggermente finché non si vede che l'oggetto in questione non prende i dettagli anche se minimi. Basta provare per capire.
I key frame sono punti nel tempo della clip dove vengono fissati dei parametri. Tra un key frame e l'altro avremo una variazione morbida. Ad esempio se al fotogramma 1 sono sotto esposto e al fotogramma 100 sono giusto metterò un key frame al fotogramma 1 e uno al 100, e poi su quello del fotogramma 1 applico una correzione. In questo modo nei fotogrammi da 1 a 100 avrò progressivamente la correzione applicata che andrà annullando, uniformando l'esposizione.

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