Benvenuto su VideoMakers.net
Iscriviti per condividere la tua passione sul principale sito web italiano dedicato al VideoMaking!

Gli eventuali inserti pubblicitari all'interno delle discussioni sono visibili solo se non hai eseguito l'accesso al forum; ricordati di eseguire l'accesso o, se non sei ancora registrato, fallo QUI

Clicca qui per leggere le regole del forum
La sezione ufficiale dedicata a DaVinci Resolve.

Moderatore: Moderatori

#1309458
Francesco Bollorino ha scritto:a) io desidero girare in BMRAW anche perchè occupa meno spazio sul SSD che uso con la BMPCC4K Il ProRes è più "ingombrante"
Ti sarà certamente noto e chiaro che per girare si usano codec con compressioni più spinte per risparmiare spazio, mentre per editare si usano codec meno compressi (e che quindi occupano più spazio) proprio per agevolare il compito di CPU e GPU e rendere più fluido il montaggio. Hai idea di quanti TByte ti puoi dotare con la quantità di dollari che vuoi mettere in campo?

Poi nell'ordine:
1) ti ringrazio per avermi spiegato Film Convert,
2) anche su questo forum il tuo punto di vista è stato rispettato (è stato scritto almeno un paio di volte che puoi spendere i tuoi soldi come meglio credi), si è solo cercato di suggerirti strade alternative e meno dispendiose. Se quello che vuoi sapere è solo se quella configurazione va bene, allora la risposta molto semplice è "vai tranquillo, meglio di quello c'è poco o niente",
3) ah ecco, fai anche documentari e serie; un altro elemento che avevi celato e che quindi ha fuorviato gli interlocutori circa gli obiettivi del progetto,
4) per quanto mi riguarda il nuovo Mac Pro non nasce già vecchio ma già morto; indipendentemente dal giudizio tecnico più o meno informato di quanti sentenziano sull'argomento, purtoppo non ci arrivo proprio. Faccio solo cerimoniale, non ho collaborazioni col National Geographic e, per ammortizzarlo in tempi accettabili, dovrei lavorare dalle dieci alle venti volte più di quello che è nelle mie possibilità e nel mio mercato.
da willyfan
#1309460
Mi manca un altro dato, a che serve la decklink?

Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk

#1309462
willyfan ha scritto: sab, 16 nov 2019 - 21:25 Mi manca un altro dato, a che serve la decklink?

Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk
Mi è stato spiegato che "sarebbe" la soluzione ottimale per avere la massima qualità possibile sul monitor per la calibrazione colore ovviamente in una soluzione a più monitor di cui uno dedicato alla bisogna,
Al di là della spesa aggiuntiva il sistema così immaginato dovrebbe avere 3 monitor due per la gestione di Resolve ed un appunto per la vista di alta qualità diretta da DEKLINK.
In tutta sincerità credo proprio la cosa eccessiva per cui la mia idea sui monitor è quella di dotarmi di due monitor (quello sì) ma non certo di tre. Nello specifico per l'ottimo rapportoqualità/prezzo stavo valutando l'ipotesi BenQ PD3200U, che spero qualcuno di voi conosca o abbia già usato.
Tra le altre cose la DEKLINK occupa uno slot che preferirei lasciare libero per mettere un harddisk per il backup tutto sommato assai più utile nell'economia del mio lavoro
PS Credo possa essere interessante leggere la recensione del nuovo AMD Ryzen 3950X: https://www.tomshardware.com/reviews/am ... 50x-review
#1309463
Clicknclips ha scritto: sab, 16 nov 2019 - 17:14
Francesco Bollorino ha scritto:a) io desidero girare in BMRAW anche perchè occupa meno spazio sul SSD che uso con la BMPCC4K Il ProRes è più "ingombrante"
Ti sarà certamente noto e chiaro che per girare si usano codec con compressioni più spinte per risparmiare spazio, mentre per editare si usano codec meno compressi (e che quindi occupano più spazio) proprio per agevolare il compito di CPU e GPU e rendere più fluido il montaggio. Hai idea di quanti TByte ti puoi dotare con la quantità di dollari che vuoi mettere in campo?

Poi nell'ordine:
1) ti ringrazio per avermi spiegato Film Convert,
2) anche su questo forum il tuo punto di vista è stato rispettato (è stato scritto almeno un paio di volte che puoi spendere i tuoi soldi come meglio credi), si è solo cercato di suggerirti strade alternative e meno dispendiose. Se quello che vuoi sapere è solo se quella configurazione va bene, allora la risposta molto semplice è "vai tranquillo, meglio di quello c'è poco o niente",
3) ah ecco, fai anche documentari e serie; un altro elemento che avevi celato e che quindi ha fuorviato gli interlocutori circa gli obiettivi del progetto,
4) per quanto mi riguarda il nuovo Mac Pro non nasce già vecchio ma già morto; indipendentemente dal giudizio tecnico più o meno informato di quanti sentenziano sull'argomento, purtoppo non ci arrivo proprio. Faccio solo cerimoniale, non ho collaborazioni col National Geographic e, per ammortizzarlo in tempi accettabili, dovrei lavorare dalle dieci alle venti volte più di quello che è nelle mie possibilità e nel mio mercato.
allora, grazie per la risposta andiamo con ordine:
a) riprendendo in BMRAW e scegliiendo BMRAW come codec di montaggio si lavora sempre in quell'ambito credo (ma posso aver capito male praticamente il primo lavoro in 4k BMRAW l'ho fatto ieri usando la compressione Q5 della videocamera e l'SSD esterno come memoria, con 1T avevo a disposizione circa 10 ore di ripresa)
b) dalle mie limitattissime prove con DAVINCI STUDIO in 4K BMRAW che ho fatto sull'IMAC (il MacbookPro è inutilizzabile in questo senso) ho notato quanto segue (lo ripeto forse ma è per chiarezza):
1) dutante il lavoro di editing in 4K se non metto nulla in termini di effetti riduzione rumore o altro il flusso di lavoro interno al programma va lisco lisco
2) qualunque effetto FX usato rallenta il workflow interno (alcuni in maniera notevolissima ho fatto esperimenti in tal senso giusto per capire) ovvero il video se lo metti in play non è più fluido e mentre l'audio scorre il video rallenta progressivamente sempre di più all'aggiungere nodi effetti o altro
3) la correzione colore con LUT salvate o trovate in rete non rallenta quasi nulla
4) la correzione colore usando i comandi BM interni al programma non rallenta ma è per me assai difficile da usare (non sono proprio buono a quel gioco lì.... :evil: )
5) usando la PLUG IN Film Convert il sistema si rallenta assai mentre trasformando come è possibile fare la correzione Film Convert in una LUT e poi usandola il rallentamento scompare (chissà perchè ma è così)
6) il vero collo di bottiglia che mi ha portato alla decisione di passare ad un assemblato WINPC migliore possibile è il rendering in 4K che diventa progressivamente sempre più lento all'aumentare degli interventi piantandosi letteralmente se provo a salvare il montato in H265 ( tale codec si basa con DaVinci sulla potenza della GPU in fase di rendering, ingenerale il rendering sembra un "affare da GPU" mentre Fusion e i suoi effetti implementati come ad esempio le titolazioni sembrano un "affare da CPU"a quanto ho capito, per cui, in realtà la macchina "migliore" dovrà avere sia CPU che GPU potenti a sufficienza).
Sono queste le ragioni che mi hanno spinto a chiedervi consiglio sulla MIGLIOR MACCHINA POSSIBILE che possa avvicinarsi alle prestazioni (sulla carta ovviamente) del nuovo MAC PRO in cui per altro viene stressata come assai inportante la potenza grafica (vedi specifiche che nella configurazione top prevedono due GPU "doppie" della AMD accoppiate, come dire di avere 4 GPU in serie e si afferma pure che tale configurazione è ottimizzata per avere il massimo con DaVinci....). Spero quindi sia chiaro il motivo del mio post: se avessi esperienza nel mondo degli assemblati me la sarei cavata da me ma dovendo fare un investimento che mi deve durare anni di onorato ed efficiente servizio vorrei davvero non sbagliare.
Tutto chiaro?
da willyfan
#1309464

Francesco Bollorino ha scritto: Mi è stato spiegato che "sarebbe" la soluzione ottimale per avere la massima qualità possibile sul monitor per la calibrazione colore ovviamente in una soluzione a più monitor di cui uno dedicato alla bisogna,
Perfetto, lo uso anch'io questo sistema. Sulla mia macchina uso 2 monitor per interfaccia e uno, calibrato, per uscita video.
Ma perché proporre una decklink con porte di cattura da 900 euro quando per avere una uscita monitor basta una decklink mini monitor (esiste sia in sdi che in hdmi) che costa una frazione?
Inoltre, dalla versione 16 di resolve questo approccio non è nemmeno più necessario, dato che ora è possibile uscire in video non solo su decklink ma anche su un monitor connesso alla scheda grafica. Questo fatto, unito alla apertura dei 10 bit sulle schede nvidia, rende di fatto inutile la decklink peraltro con svariati vantaggi che non sto qui ad elencare.
Infine, il mio parere è che una o 2 schede nvidia siano molto ma molto meglio delle amd.
In poche parole, dissento abbastanza dalla configurazione proposta sul forum blackmagic poi come ho già scritto i soldi suoi ognuno li usa come gli pare.
Ma per chiarire una cosa, preciso che ho due macchine in ufficio per l'uso con resolve, una più vecchiotta e una assemblata 4 mesi fa. Entrambe assemblate personalmente per cui so di cosa stiamo parlando.

Una considerazione anche sul workflow. Volendo usare filmconvert all'interno di davinci costringe ad avere potenze di calcolo elevate mentre il davinci liscio usa molto di più la scheda grafica (basta vedere il diagramma d'uso della gpu durante un rendering in presenza di effetti pesanti). Ora, conosco filmconvert dai tempi della gh1, e confesso che all'inizio lo trovavo una valida scorciatoia per ottenere un look filmico e togliere alcuni dei difetti come la deriva al verde delle panasonic e in particolar modo della gh2.
Tuttavia da quando ho approfondito davinci, trovo che la libertà che da il programma siano infinite in confronto all'uso di filmconvert o di lut creative preconfezionate (uso comunemente lut di conversione ma è un altra storia). Per molte ragioni, specialmente legate alla necessità di avere una perfetta esposizione e bilanciamento del bianco.
Questo contrasta nettamente con l'intenzione espressa sopra di girare in braw, formato che, sia pur con alcuni limiti nel dettaglio e nel moirè ( che ho evidenziato in altri topic) permette proprio di non preoccuparsi a priori del bilanciamento del bianco, e per l' esposizione basta non bruciare i bianchi.
Insomma, usare filmconvert avendo la potenza di fuoco di davinci, in braw, e con quel popò di macchina, mi sembra davvero una scorciatoia da principianti e lo dico senza offesa. Come usare la Ferrari con il pilota automatico.

Edit: dimenticavo di dire che ho pure una bmpcc4k con la quale ho già prodotto in braw. Per poi fare il downgrade a cdng ma questa è un altra storia.


Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk



#1309465
willyfan ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 10:37
Francesco Bollorino ha scritto: Mi è stato spiegato che "sarebbe" la soluzione ottimale per avere la massima qualità possibile sul monitor per la calibrazione colore ovviamente in una soluzione a più monitor di cui uno dedicato alla bisogna,
Perfetto, lo uso anch'io questo sistema. Sulla mia macchina uso 2 monitor per interfaccia e uno, calibrato, per uscita video.
Ma perché proporre una decklink con porte di cattura da 900 euro quando per avere una uscita monitor basta una decklink mini monitor (esiste sia in sdi che in hdmi) che costa una frazione?
Inoltre, dalla versione 16 di resolve questo approccio non è nemmeno più necessario, dato che ora è possibile uscire in video non solo su decklink ma anche su un monitor connesso alla scheda grafica. Questo fatto, unito alla apertura dei 10 bit sulle schede nvidia, rende di fatto inutile la decklink peraltro con svariati vantaggi che non sto qui ad elencare.
Infine, il mio parere è che una o 2 schede nvidia siano molto ma molto meglio delle amd.
In poche parole, dissento abbastanza dalla configurazione proposta sul forum blackmagic poi come ho già scritto i soldi suoi ognuno li usa come gli pare.
Ma per chiarire una cosa, preciso che ho due macchine in ufficio per l'uso con resolve, una più vecchiotta e una assemblata 4 mesi fa. Entrambe assemblate personalmente per cui so di cosa stiamo parlando.

Una considerazione anche sul workflow. Volendo usare filmconvert all'interno di davinci costringe ad avere potenze di calcolo elevate mentre il davinci liscio usa molto di più la scheda grafica (basta vedere il diagramma d'uso della gpu durante un rendering in presenza di effetti pesanti). Ora, conosco filmconvert dai tempi della gh1, e confesso che all'inizio lo trovavo una valida scorciatoia per ottenere un look filmico e togliere alcuni dei difetti come la deriva al verde delle panasonic e in particolar modo della gh2.
Tuttavia da quando ho approfondito davinci, trovo che la libertà che da il programma siano infinite in confronto all'uso di filmconvert o di lut creative preconfezionate (uso comunemente lut di conversione ma è un altra storia). Per molte ragioni, specialmente legate alla necessità di avere una perfetta esposizione e bilanciamento del bianco.
Questo contrasta nettamente con l'intenzione espressa sopra di girare in braw, formato che, sia pur con alcuni limiti nel dettaglio e nel moirè ( che ho evidenziato in altri topic) permette proprio di non preoccuparsi a priori del bilanciamento del bianco, e per l' esposizione basta non bruciare i bianchi.
Insomma, usare filmconvert avendo la potenza di fuoco di davinci, in braw, e con quel popò di macchina, mi sembra davvero una scorciatoia da principianti e lo dico senza offesa. Come usare la Ferrari con il pilota automatico.

Edit: dimenticavo di dire che ho pure una bmpcc4k con la quale ho già prodotto in braw. Per poi fare il downgrade a cdng ma questa è un altra storia.


Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk
a) non ho spazio per tre monitor per cui rinuncerò credo anche alla tua soluzione almeno per ora. Non ho comunque capito come si faccia ad indirizzare i segnali nel modo giusto
b) il problema è che davvero ho grossi limiti nell'uso di COLOR manualmente ho visto che rende tutto meno pesante ma non son capace ad usarlo per ottendere il look che invece i da film convert di suo mi rendo conto che è un problema ma non so come risolverlo. PURTROPPO!!!!!!
c) mettiamo che mi orienti a prendere la schedina e usi un monitor appunto come monitor e l'altro schermo per lavorare , ma non usando Resolve potrei lo stesso usare lo schermo monitor per fare altre cose sul PC tipo usare un browser su uno schermo e scrivere un testo sul secondo? Questo non l'ho capito ovvero se lo schermo monitor si usa SOLO con Resolve o meno
da willyfan
#1309466

Francesco Bollorino ha scritto:a) non ho spazio per tre monitor per cui rinuncerò credo anche alla tua soluzione almeno per ora. Non ho comunque capito come si faccia ad indirizzare i segnali nel modo giusto
b) il problema è che davvero ho grossi limiti nell'uso di COLOR manualmente ho visto che rende tutto meno pesante ma non son capace ad usarlo per ottendere il look che invece i da film convert di suo mi rendo conto che è un problema ma non so come risolverlo. PURTROPPO!!!!!!
c) mettiamo che mi orienti a prendere la schedina e usi un monitor appunto come monitor e l'altro schermo per lavorare , ma non usando Resolve potrei lo stesso usare lo schermo monitor per fare altre cose sul PC tipo usare un browser su uno schermo e scrivere un testo sul secondo? Questo non l'ho capito ovvero se lo schermo monitor si usa SOLO con Resolve o meno
Su una delle macchine di monitor ne ho due e non 3. Avevo capito da un tuo post che ti interessava quella soluzione, ma anche con due monitor va bene.
Per indirizzare i monitor c'è un setup in redolve dove puoi decidere cosa fa ognuno dei monitor. Ora non sono davanti alla macchina.

Sul workflow il mio consiglio è provare e studiare. Non esistono pasti gratis.

Se prendi la schedina uno dei problemi è proprio che lo schermo collegato alla decklink non può essere usato per altro e funziona solo con davinci.
Io come soluzione workaround avevo collegato il monitor con due cavi, hdmi dalla decklink e in displayport dal pc. In questo modo quando non usavo davinci potevo commutare ed avere il monitor a disposizione del pc, utile soprattutto con premiere e after effects.
Se invece lo colleghi al pc puoi usarlo come dici sopra, e in davinci puoi scegliere se avere un layout a due monitor o usarne uno solo per l'uscita video.

Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk

da willyfan
#1309467
Altra cosa: sempre riguardo al workflow, dato che ti piace filmconvert, per accelerare il processo e risparmiare il plugin potresti semplicemente andare da un amico che ha filmconvert e crearti tutte le lut che ti interessano dai parametri di default (senza toccare la color). Poi in davinci ti crei tre nodi (o più a seconda). Al primo applichi il denoise, se serve. Al secondo la correzione colore primaria. Al terzo la LUT ottenuta con filmconvert. ovviamente il braw sarà stato "sviluppato" al meglio sistemando esposizione e bianco. In questo modo puoi almeno iniziare a capire come funziona senza spostarti troppo dal tuo workflow, in fondo le ruote colore di davinci non sono diverse da quelle di filmconvert e se le applichi al secondo nodo ottieni lo stesso risultato.
Chiaro che una correzione colore ben fatta prevede anche maschere, selezioni, correzioni dei soli incarnati ecc ed è per questo che filmconvert non è così utile.
#1309468
willyfan ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 12:00
Francesco Bollorino ha scritto:a) non ho spazio per tre monitor per cui rinuncerò credo anche alla tua soluzione almeno per ora. Non ho comunque capito come si faccia ad indirizzare i segnali nel modo giusto
b) il problema è che davvero ho grossi limiti nell'uso di COLOR manualmente ho visto che rende tutto meno pesante ma non son capace ad usarlo per ottendere il look che invece i da film convert di suo mi rendo conto che è un problema ma non so come risolverlo. PURTROPPO!!!!!!
c) mettiamo che mi orienti a prendere la schedina e usi un monitor appunto come monitor e l'altro schermo per lavorare , ma non usando Resolve potrei lo stesso usare lo schermo monitor per fare altre cose sul PC tipo usare un browser su uno schermo e scrivere un testo sul secondo? Questo non l'ho capito ovvero se lo schermo monitor si usa SOLO con Resolve o meno
Su una delle macchine di monitor ne ho due e non 3. Avevo capito da un tuo post che ti interessava quella soluzione, ma anche con due monitor va bene.
Per indirizzare i monitor c'è un setup in redolve dove puoi decidere cosa fa ognuno dei monitor. Ora non sono davanti alla macchina.

Sul workflow il mio consiglio è provare e studiare. Non esistono pasti gratis.

Se prendi la schedina uno dei problemi è proprio che lo schermo collegato alla decklink non può essere usato per altro e funziona solo con davinci.
Io come soluzione workaround avevo collegato il monitor con due cavi, hdmi dalla decklink e in displayport dal pc. In questo modo quando non usavo davinci potevo commutare ed avere il monitor a disposizione del pc, utile soprattutto con premiere e after effects.
Se invece lo colleghi al pc puoi usarlo come dici sopra, e in davinci puoi scegliere se avere un layout a due monitor o usarne uno solo per l'uscita video.

Inviato dal mio SM-T515 utilizzando Tapatalk
Quindi pratica: se compera la schedina con DaVnci lavoro con un monitor per il workflow e con l'altro per vedere il risultatoin grande ma non ho capito come faccio a commutare la vista per usare due monitor fuori DaVinci come due monitor desktop con Mac funziona in automatico ma in ambiente pc non lo so (scusa l'ignoranza).
Considerando i Monitor che ho in mente il collegamento dovrebbe essere sempre HDMI sia per il monitor collegato alla scheda video sia per il monitor collegato alla schedina BM è un problema?
Per Color proverò ma ho dei dubbi nel senso che la mia curva di apprendimento è o veloce o nulla e temo che con Color siamo dal lato sbagliato
#1309469
willyfan ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 12:27 Altra cosa: sempre riguardo al workflow, dato che ti piace filmconvert, per accelerare il processo e risparmiare il plugin potresti semplicemente andare da un amico che ha filmconvert e crearti tutte le lut che ti interessano dai parametri di default (senza toccare la color). Poi in davinci ti crei tre nodi (o più a seconda). Al primo applichi il denoise, se serve. Al secondo la correzione colore primaria. Al terzo la LUT ottenuta con filmconvert. ovviamente il braw sarà stato "sviluppato" al meglio sistemando esposizione e bianco. In questo modo puoi almeno iniziare a capire come funziona senza spostarti troppo dal tuo workflow, in fondo le ruote colore di davinci non sono diverse da quelle di filmconvert e se le applichi al secondo nodo ottieni lo stesso risultato.
Chiaro che una correzione colore ben fatta prevede anche maschere, selezioni, correzioni dei soli incarnati ecc ed è per questo che filmconvert non è così utile.
Io le LUT da FILM CONVERT le faccio già di mio per risparmiare velocità il problema è la correzione colre primaria che appunto non so fare per resistenza all'apprendimento
da willyfan
#1309470
Francesco Bollorino ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 13:45 Quindi pratica: se compera la schedina con DaVnci lavoro con un monitor per il workflow e con l'altro per vedere il risultatoin grande ma non ho capito come faccio a commutare la vista per usare due monitor fuori DaVinci come due monitor desktop con Mac funziona in automatico ma in ambiente pc non lo so (scusa l'ignoranza).
Considerando i Monitor che ho in mente il collegamento dovrebbe essere sempre HDMI sia per il monitor collegato alla scheda video sia per il monitor collegato alla schedina BM è un problema?
Per Color proverò ma ho dei dubbi nel senso che la mia curva di apprendimento è o veloce o nulla e temo che con Color siamo dal lato sbagliato
Non so che monitor hai in mente ma il collegamento hdmi non è il meglio, il meglio è il displayport.
Cmq, non è un problema, purchè il monitor abbia almeno due ingressi HDMI.
Non so come con MAC la commutazioine sia automatica, io ho dei dubb isu questo. Su PC l'uscita da decklink è una cosa, l'uscita monitor desktop è un'altra.
In ogni caso, dalla versione 16 di resolve la necessità di una scheda decklink non c'è più, per cui mi chiedo perchè complicarsi la vita. Io ce l'ho ma uso resolve da molto più tempo. SENZA schedina (e con 900 euro di risparmio dalla tua ultima configurazione) puoi usare un monitor collegato in HDMI o come ti pare come uscita video, e lo stesso monitor, senza cambiare collegamento, diventa disponibile come monitor secondario una volta fuori da resolve.

Riguardo filmconvert, se non ricordo male era composto da due sezioni. La prima sceglievi un profilo in input (camera e profilo colore) e uno in output (kodak o quello che volevi) e ottenevi una conversione in un profilo pellicola.
La seconda parte ti permette di apportare correzioni di esposizione e colore con le tre ruote colore.
La prima parte può essere agevolmente simulata usando le LUT.
La seconda parte si può simulare e anche in modo più fine usando gli strumenti di color di davinci. Se hai difficoltà con davinci (in questa parte) ce l'avevi anche in filmconvert, non vedo la differenza...
#1309472
willyfan ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 14:23
Francesco Bollorino ha scritto: dom, 17 nov 2019 - 13:45 Quindi pratica: se compera la schedina con DaVnci lavoro con un monitor per il workflow e con l'altro per vedere il risultatoin grande ma non ho capito come faccio a commutare la vista per usare due monitor fuori DaVinci come due monitor desktop con Mac funziona in automatico ma in ambiente pc non lo so (scusa l'ignoranza).
Considerando i Monitor che ho in mente il collegamento dovrebbe essere sempre HDMI sia per il monitor collegato alla scheda video sia per il monitor collegato alla schedina BM è un problema?
Per Color proverò ma ho dei dubbi nel senso che la mia curva di apprendimento è o veloce o nulla e temo che con Color siamo dal lato sbagliato
Non so che monitor hai in mente ma il collegamento hdmi non è il meglio, il meglio è il displayport.
Cmq, non è un problema, purchè il monitor abbia almeno due ingressi HDMI.
Non so come con MAC la commutazioine sia automatica, io ho dei dubb isu questo. Su PC l'uscita da decklink è una cosa, l'uscita monitor desktop è un'altra.
In ogni caso, dalla versione 16 di resolve la necessità di una scheda decklink non c'è più, per cui mi chiedo perchè complicarsi la vita. Io ce l'ho ma uso resolve da molto più tempo. SENZA schedina (e con 900 euro di risparmio dalla tua ultima configurazione) puoi usare un monitor collegato in HDMI o come ti pare come uscita video, e lo stesso monitor, senza cambiare collegamento, diventa disponibile come monitor secondario una volta fuori da resolve.

Riguardo filmconvert, se non ricordo male era composto da due sezioni. La prima sceglievi un profilo in input (camera e profilo colore) e uno in output (kodak o quello che volevi) e ottenevi una conversione in un profilo pellicola.
La seconda parte ti permette di apportare correzioni di esposizione e colore con le tre ruote colore.
La prima parte può essere agevolmente simulata usando le LUT.
La seconda parte si può simulare e anche in modo più fine usando gli strumenti di color di davinci. Se hai difficoltà con davinci (in questa parte) ce l'avevi anche in filmconvert, non vedo la differenza...
Ho fatto una prova dell'uso dei due schermi col mio MACBOOK e un collegato monitor. Suddividere il workflow su due schermi mi risce ma se uso il cinema Viewer per vedere a pieno schemo il sitema non funge, ovvero: se metto tuto ilo spazio di lavoro su uno dei due schermi e poi pigio cinemaviewer sparisce lo spazio di lavoro e non riesco a mettere il cinema viewer su uno dei due schermi.
Mi puoi illuminare su come fare? Credo infatti che ti riferissi a questo quando dicevi che non serve la schedina aggiuntiva
da willyfan
#1309475
Francesco Bollorino ha scritto: Ho fatto una prova dell'uso dei due schermi col mio MACBOOK e un collegato monitor. Suddividere il workflow su due schermi mi risce ma se uso il cinema Viewer per vedere a pieno schemo il sitema non funge, ovvero: se metto tuto ilo spazio di lavoro su uno dei due schermi e poi pigio cinemaviewer sparisce lo spazio di lavoro e non riesco a mettere il cinema viewer su uno dei due schermi.
Mi puoi illuminare su come fare? Credo infatti che ti riferissi a questo quando dicevi che non serve la schedina aggiuntiva
Non devi usare il cinema viewer. Quello c'era anche prima ma serve per una visione una tantum. Tu devi lavorare su un solo display settato in workspace, lasciando libero quello dedicato al playout. Poi vai nelle preference e video audio i/o ti dovrebbe apparire in alto "for capture and playback use" e la scelta del monitor libero. Dalla 16.1 in poi. Ora non posso verificare bene perché ho un monitor in assistenza.

Inviato dal mio WAS-LX1A utilizzando Tapatalk
Ultima modifica di willyfan il lun, 18 nov 2019 - 11:36, modificato 2 volte in totale.
da willyfan
#1309476
Scusa, dimentica quanto scritto sopra. Quello serve se hai la decklink installata. Per usare il secondo monitor devi andare in workspace -> video clean feed e scegliere il monitor.
#1309487
willyfan ha scritto: lun, 18 nov 2019 - 11:22 Scusa, dimentica quanto scritto sopra. Quello serve se hai la decklink installata. Per usare il secondo monitor devi andare in workspace -> video clean feed e scegliere il monitor.
sul mac di casa ho DA VINCI normale non STUDIO non trovo il comando che mi hai indicato da nessuna parte

Ciao a tutti ragazzi, sono nuovo su questo forum m[…]

[Presentazione]

Ciao a tutti! Buona giornata

Acquisire mini dv

Tema affrontato svariate volte: Clicca QUI […]

[FCPX] Storyline e sua logica

Si, puoi sostituirlo anche con una compound clip