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Moderatore: Moderatori

da madcat
#1322111
In diretta, lunedì 1 Marzo alle 18:00 – su Facebook e Youtube, c'è il corto fatto da Muccino con lo Xiaomi Mi 11.

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#1322235
Possibile che non dici niente?? In 1080p, webm, su YTB da 2 GG in tutto il suo splendo...



–Splendo... che?
–Splendore!
–Splendore: ma l'hai visto?
–Certo, che l'ho visto. Sennò mica chiedevo.
–A me è sembrato banale, tecnicamente scadente - volti senza texture che, spatolati dall'anti-noise, sembrano di plastilina-, e trama demenziale.
–Però quel guardare in camera che ti indurisce i capezzoli e ti fa sentire una voyeuse sorpresa con l'occhio nel buco della serratura...
–Sai che novità, è un espediente da usare con cautela (e classe) perché inflazionato perde efficacia. Come tutto, no?
–Perché dici così!
–Perché mi è sembrato di vedere un documentario sulle riprese del film, non un film, anche se corto.
–Ma è proprio questa la sua caratteristica. Io l'ho trovato simpatico.
–Io no. Hai visto i protagonisti?
–Certo: una storia comune fra due ragazzi molto comuni in metropolitana.
–Ma che ragazzi molto comuni in metropolitana. Lei coi dentini perfettini in un vestito da coatta, come i regazzini di Favolacce, e lui scontato più d'un par de scarpe. Cagnetti sono quelli nell'ultimo di Woody Allen: A Rainy Day in New York, rifiutato anche da Amazon. Così almeno ha detto il NY Times...
–Sulla resa dello smartphone di notte, cosa dici? Spero non vorrai criticare anche quella!
–Ecco, no. La resa dello Xiaomi Mi 11 con poca luce è l'unica nota positiva di una sinfonia cacofonica.
–A be. Ciao allora.
–Ciao a te... e al tuo figlio finocchio (Lucio Dalla). Se vuoi vedere come si guarda in Camera, ti consiglio E.14 di Rafael Flores. Un capolavoro.

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#1322236
Ciao,

è chiaramente uno spot al Mi11, sulla falsa riga di quanto già fa Apple da tempo, pensato proprio per mostrare le capacità tecniche del mezzo che non tanto per la qualità del girato o della trama.
Mi incuriosisce però il tuo commento/pseudo-recensione del corto...l'intento era attirare l'attenzione degli utenti?

Ciao
#1322244
Yarin VooDoo ha scritto: mer, 03 mar 2021 - 23:08 Ciao,

è chiaramente uno spot al Mi11, sulla falsa riga di quanto già fa Apple da tempo, pensato proprio per mostrare le capacità tecniche del mezzo che non tanto per la qualità del girato o della trama.
Ciao. Questo lo vedrebbe anche un cieco, ed è persino dichiarato con impettito orgogoglio; ma è proprio questo che mi fatto pensare. Ci sono seri limiti che non sono stati visti, o che sono stati taciuti in malafede: pensando sarebbe stato il popolo a non vederli. Cosa preoccupante in entrambi i casi. Si, anche il marketing di Apple fa realizzare corti a registi noti per promuovere i propri smartphone – fa di peggio: product placement in praticamente tutti i film americani. Ma la qualità dei risultati è sempre stata migliore. Con gli iPhone sono stati girati diversi film che hanno fatto molto parlare; e non solo per il mezzo usato nelle riprese.
Yarin VooDoo ha scritto: mer, 03 mar 2021 - 23:08Mi incuriosisce però il tuo commento/pseudo-recensione del corto...l'intento era attirare l'attenzione degli utenti?

Ciao
Certo. Avevo annunciato la diretta del corto con una settimana di anticipo e mi ha sorpreso che nessuno l'abbia commentata. Così mi sono inventato il dialogo con un interlocutore di fantasia: tipo un solitario a carte.
#1322253
madcat ha scritto: gio, 04 mar 2021 - 12:18 Con gli iPhone sono stati girati diversi film che hanno fatto molto parlare; e non solo per il mezzo usato nelle riprese.
Sarà Che il nome "Muccino" di fronte a "Soderbergh" sfigura, o forse perchè la Apple ha certamente budget diversi dalla Xiaomi.
Cmq io di bei film, e intendo dal punto di vista ANCHE fotografico, fatti con smartphone, non ne ho visti.
Se poi uno nel cinema guarda solo come recita un attore o "la trama" allora forse c'è qualcosa di decente ma sarebbe decente anche girato con la calcolatrice, o con un superVHS.
Il corto di Muccino l'ho visto, ed ho già perso abbastanza tempo.
#1322267
willyfan ha scritto: gio, 04 mar 2021 - 17:39 Sarà Che il nome "Muccino" di fronte a "Soderbergh" sfigura, o forse perchè la Apple ha certamente budget diversi dalla Xiaomi. Cmq io di bei film, e intendo dal punto di vista ANCHE fotografico, fatti con smartphone, non ne ho visti. Se poi uno nel cinema guarda solo come recita un attore o "la trama" allora forse c'è qualcosa di decente ma sarebbe decente anche girato con la calcolatrice, o con un superVHS.
Il corto di Muccino l'ho visto, ed ho già perso abbastanza tempo.
Muccino non sfigura davanti a Soderbergh: “La ricerca della felicità” è un bel film ed una bella parabola; molto americana. Forse per questo lo hanno acclamato, un po' quello che gli ebrei hanno fatto con Benigni dopo “La vita è bella”.

Ormai so come ragioni, quindi è inutile che mi metta a perorare con te la causa degli smartphone. Oltretutto la qualità peggiora invece di migliorare: è tutta colpa del software, dell'intelligenza artificiale; dell'ottimizzazione psicovisuale per i piccoli schermi. É la legge del markerting, dei grandi numeri, dei valori apparenti e della generazione di pseudovalori che illudano le scimmie sapiens d'essere più competitive in ciò che, alla fine della fiera, per il 90% di loro non è che la riproduzione sessuale.

La qualità degli smartphone tornerà a salire quando riusciranno ad infilarci (e quasi ci sono) sensori da un pollice. A patto, naturalmente, che il sistema operativo offra la possibilità alle applicazioni di leggere i pixel nudi e crudi, così che gli sviluppatoripossano creare applicazion tipo Filmic Pro pienamente operative. Sembra che, con CameraX, Android si mettrà al passo, risolverà il problema.

Il film con lo smartphone, però, non va né visto né comparato in termini qualitativi. É uno stile, una cosa culturale, una moda - se vuoi - che ha democratizzato – così si dice, no? – la settima arte: ora tutti possono raccontare una storia per immagini, basta che lo vogliano; e sono le storie che tengono vivo il Cinema. Non era la stessa cosa al tempo del VHS. Il VHS si che faceva schifo! Non vorrai paragonarlo ai risultati che si ottengono oggi con un IPhone 12 Pro, spero. Oltretutto, il discorso sulla qualità in termini astratti ha poco senso. Dire che gli smartphone sono assolutamente inferiori alle macchine da presa ha poca o nessuna rilevanza quado i risultati oggettivi raggiungibili dagli smartphone sono suffienti a raccontare egregiamente una storia.

Nel dopoguerra c'erano Panavision (verticale) e iMax (orizzontale). Chiunque avrebbe dovuto vedere la differnza. Eppure la pellicola 35mm era già buona abbastanza da garantire il godimento dello spettacolo, ed in Italia, a parte un esperimento a Roma negli anni '40/50, non ci sono mai stati teatri con proiettori di grande formato e, meno che meno, IMAX: gli italiani hanno visto tutti i kolossal di Hollywood in fotogrammi di 1.8x2.4 centimetri.

Insomma, meglio una bella storia con una macchina da presa scadente, che una brutta storia lucidata a specchio. Il mondo è di tutti, approfittatene fino a che non scoppia: raccontate una storia qualunque, come questa, fatta con un IPhone del 2014: sette anni luce fa!.

#1322283
Non l'ho visto e non lo vedrò. Perchè? Perchè non l'avrei visto nemmeno fosse stato girato in 65mm, con tutti i film che sono stati girati da 100 anni a questa parte, che non ho ancora visto e meritano la mia attenzione molto più di questo. Quindi dovrei guardarlo solo perchè è girato con un telefono? Non mi piace questo genere di trappole, e poi considero tutta questa tiritera sui telefoni una messinscena da mercato del pesce. Espedienti per fare scalpore che giocano sul consumismo e sull'ingenuità di chi ci casca, non c'è nessun motivo tecnico o linguistico per scegliere di girare un film con un telefono piuttosto che con un'altra cosa.
#1322348
Koroshiya ha scritto: ven, 05 mar 2021 - 22:40 Non l'ho visto e non lo vedrò.
Male, il prerequisito della critica è la cognizione di causa. Così facendo esprimi un pregiudizio, rischi di sbagliare e – nel caso avessi ragione – perdi l'occasione di godertela.
Koroshiya ha scritto: ven, 05 mar 2021 - 22:40Perchè? Perchè non l'avrei visto nemmeno fosse stato girato in 65mm, con tutti i film che sono stati girati da 100 anni a questa parte, che non ho ancora visto e meritano la mia attenzione molto più di questo.
Dura solo pochi minuti: poco in confronto al tempo per sapere tutto quello che ancora non sappiamo, e nulla rispetto a ciò che non faremo mai in tempo a conoscere.
Koroshiya ha scritto: ven, 05 mar 2021 - 22:40Quindi dovrei guardarlo solo perchè è girato con un telefono?
Per me, si. Vedi sopra (e sotto).
Koroshiya ha scritto: ven, 05 mar 2021 - 22:40[...]considero tutta questa tiritera sui telefoni una messinscena da mercato del pesce. Espedienti per fare scalpore che giocano sul consumismo e sull'ingenuità di chi ci casca
Su questo concordo, ma il consumismo è ormai l'unico modello economico del mondo; a meno che tu non voglia eccepire citando la Corea del Nord e quel che resta della mitica Cuba. Senza il consumismo non ci sarebbero i soldi per la ricerca e lo sviluppo: non ci sarebbe il progresso tecnologico, la rete; il flusso digitale nel quale esistiamo tutti come elettroni su un filo di rame messo in tensione.
Koroshiya ha scritto: ven, 05 mar 2021 - 22:40[...]non c'è nessun motivo tecnico o linguistico per scegliere di girare un film con un telefono piuttosto che con un'altra cosa.
E invece si. Il motivo tecnico sta nella sfida: la stessa che ti fa attraversare il deserto di Atacama con la Vespa, l'oceano pacifico in solitario a vela o il giro del mondo con un Cesna monomotore, invece di prendere un confortevolissimo volo di linea risparmiando anche una montagna di soldi. Tutti i piloti sono capaci di finire una gara automobilistica usando il volante, ma solo Nuvolari girando il canotto dello sterzo con una chiave inglese... Quello linguistico è evidente. Lo smartphone è diventato una lingua; lo era già quando, per via dell'SMS, i giovani (all'epoca lo ero anch'io) hanno sostituito per brevità le lettere CH con la famigerata K. Lo è molto di più oggi, e lo vedi dai Social come Instagram o TikTok: Real video for real Monkeys. Lo smartphone è lo strumento di comunicazione multimediale di tutti, che tutti hanno in tasca ed usano quotidianamente. É il dispositivo universale che ha omologato la cultura del popolo di cinque continenti; ma che permette, a chi sia scampato da questo processo globale, di esprimere nondimeno la propria individualità.
Ultima modifica di madcat il sab, 13 mar 2021 - 00:11, modificato 1 volta in totale.
#1322350
Nessun motivo logico. La sfida non è un motivo razionale. Quando giro un film il mio scopo è quello di aiutare a raccontare una storia, e di farlo nel migliore dei modi, affinchè si ottengano delle reazioni emotive o intellettuali nello spettatore. La sfida non mi interessa, perchè equivale all'esercizio di stile che personalmente trovo puerile e autoreferenziale. Non lo considero cinema, in poche parole.

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