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Moderatore: Moderatori

Quali luci noleggiate più spesso per i vostri lavori?

Arri
1
20%
Lupo
Nessun voto
0%
Astera
Nessun voto
0%
Kinoflo
1
20%
Aputure
1
20%
De Sisti
Nessun voto
0%
Joker bug
1
20%
Ianiro
1
20%
Metz
Nessun voto
0%
Jinbei
Nessun voto
0%
#1316960
Salve a tutti, vorrei lanciare un piccolo sondaggio:
- per i vostri lavori, se aveste bisogno di luci da noleggiare, quali sarebbero le vostre preferite?

Certamente dipende dalla produzione, dal tipo di lavoro, per questo vi chiedo di indicare il vostro campo più classico di utilizzo (cortometraggi, documentari, matrimoni, spot pubblicitari, produzioni televisive, studi ecc...) e il vostro ruolo: DOP, videomaker, cameraman ecc...

giusto un piccolo sondaggio per capire quali sono i prodotti al momento più ambiti tra i vari Arri, Lupo, Astera, ecc... :)

PS: ho modificato il titolo come da regolamento e ho preso l'occasione per mettere un piccolo sondaggio, ho messo solo alcune marche, sentitevi liberi di aggiungere nel commento anche le motivazioni e le specifiche delle vostre scelte :)
Ultima modifica di grain il mar, 02 giu 2020 - 18:39, modificato 1 volta in totale.
#1316970
Ciao, io lavoro principalmente come DOP. Faccio sia fiction che documentari, pubblicità e televisione. Come giustamente dici non è possibile individuare un parco luci che vada bene per tutte le situazioni ma dipende dalla produzione. Ti faccio un esempio classico: per una produzione ambientata in un periodo storico in cui non c'era l'elettricità, non andrei mai ad usare corpi illuminanti a neon o led perchè sarebbe una luce molto strana da vedere in quei contesti, ma piuttosto userei molte luci a tungsteno che sono quelle che riescono ad imitare meglioo eventualmente rinforzare la luce del fuoco o di fonti luminose alimentate ad olio, e sono facili da dimmerare e manipolarne la frequenza. O proiettori HMI per il giorno che sono quelle più adatte ad imitare la luce del sole. Poi tanto importanti quanto gli illuminatori sono i vari accessori per poterla lavorare la luce, raramente lascio una luce scoperta senza qualche tipo di bandiera, filtro, diffusore, riflettente o telo/panno per lavorarla.

Posso però darti delle indicazioni sulle mie marche preferite e posso dirti che di solito evito di utilizzare solo una tecnologia di illuminazione (ad esempio solo LED, o solo luci morbide), ma di avere a disposizione diverse tipologie di illuminazione.

Le luci che utilizzo più spesso perchè le ritengo sia belle che le più versatili sono i proiettori a scarica HMI o MSR (la maggior parte delle lampade oggi contengono gas MSR anche se erroneamente chiamate HMI, che erano più frequenti fino a qualche anno fa), tra questi i miei preferiti sono Arri, De Sisti o i Joker Bug della K5600. Per gli esterni notte con luce naturale i palloni a elio della Gaffair o della Airstar che secondo me sono il compromesso migliore per riprodurre la luce lunare in spazi aperti, senza arrivare alle costose gru.

I neon non li amo particolarmente perchè secondo me rendono un po' lucidi sia l'incarnato che le superfici ed è una luce molto difficile da tagliare, ma li utilizzo soprattutto per interviste o lavori documentaristici dove serve una luce morbida veloce. In quel caso utilizzo solo i Kinoflo originali o i Kobold quando li trovo, altre marche di neon non mi piacciono perchè secondo me non sono altrettanto precise sul colore della luce e producono una qualità meno morbida e avvolgente.

Fresnel o open face a incandescenza prediligo Arri, De Sisti, Dedolight o quarzi e photoflood Ianiro spesso con le palle cinesi. Poi i classici sagomatori ETC e per gli esterni notte con luce artificiale anche i Jumbo o gli Aircraft. Negli interni spesso utilizzo anche practicals, cioè normali lampadine diegetiche, sempre a incandescenza perchè si possono dimmerare, piazzate sulla scena ed eventualmente dentro vari tipi di portalampada.

Fresnel, COB o pannelli led li utilizzo ma non tantissimo e mai come unica opzione esclusiva, secondo me per il daylight la qualità della luce che producono non è ancora all'altezza delle luci a scarica come le HMI o le MSR, anche se sono comodi. Mi piacciono solo poche marche selezionate come Arri, Litepanels, Cineo, i pannelli flessibili della Cineroid e i piccoli ma potenti pannelli led della Metz che ho scoperto di recente e sono utilissimi come luce di emergenza. Della Arri utilizzo soprattutto gli Skypanel e della Litepanels mi piacciono molto i pannelli Astra, come proiettori appunto preferisco le HMI ma ho utilizzato anche i Sola della Litepanels, non sono male. Con la loro linea di illuminatori led mi sono dovuto ricredere sulla Lupo che mi aveva deluso con i suoi prodotti neon e hmi del passato, secondo me con i pannelli Lupoled e i fresnel dayled hanno prodotto una buona alternativa economica ai prodotti sopracitati e nella stessa fascia di prezzo superiori agli Aputure che invece non mi hanno mai convinto. Stesso discorso fatto sopra sui practicals per quanto riguarda le strisce led, che si possono per esempio nascondere dentro dei bank per ricreare delle luci diegetiche moderne.

Se invece devo dire delle luci che mi piacerebbe provare ma non ho avuto mai l'opportunità: le lampade ad arco voltaico che oggi sono molto rare ma venivano utilizzate molto nel cinema del passato, diciamo fino agli anni '50 e poi soppiantante dalle più comode HMI. Parlando con qualche anziano elettricista dicono che fosse una luce bellissima, è ancora possibile trovare qualcosa in giro ma avrebbe un costo molto elevato e occorrerebbe anche un tecnico specializzato. I Digital Sputnik che sono dei bank di par led. Gli Hungaro che sono dei flash allo xenon che producono delle scariche fino a 22.000 watt e servono a riprodurre la luce di lampi e fulmini. E infine sono curioso di provare i Kinoflo Celeb, che sono i pannelli led della Kinoflo, e i Litemat che sono tappeti di led componibili con cui si possono creare superfici luminose anche molto grandi, di diversi metri.

Visto che li hai citati apro una parentesi sugli Astera, perchè sinceramente la considero una moda che non capisco. Sia utilizzati come luce bianca che come luce colorata trovo che si ottengano gli stessi risultati se non migliori con altri tipi di luce, magari andandoli a lavorare con delle gelatine se si necessita di luce colorata. Oppure con le teste mobili in una situazione tipo locale/concerto/discoteca. Sarebbe anche un modo più economico di lavorare visto l'elevato costo di noleggio degli Astera. L'unica situazione in cui li vedo giustificati è se occorre una luce in scena che cambi continuamente colore sfruttando il controller RGB, ma è un tipo di esigenza che potrebbe capitare molto di rado. Era una soluzione molto adottata nei videoclip di qualche anno fa, ma ormai se è abusato un po' troppo e continuare a mettere i tubi colorati in scena nei videoclip oggi secondo me risulta di già visto e poco originale. Poi essendo un prodotto commerciale, se è proprio l'etichetta a chiederlo è un altro paio di maniche, ma comunque il risultato è ormai poco originale, meglio inventarsi qualcosa di nuovo ;)
Ultima modifica di Koroshiya il sab, 30 mag 2020 - 19:22, modificato 1 volta in totale.
#1316979
Koroshiya ha scritto:Ciao, io lavoro principalmente come DOP....
questo è il tipo di post che mi aspetto in un forum come questo.
Credo sia davvero uno dei più utili che abbia mai visto, un riassunto in poche righe dei tipi di luci sul mercato e il loro utilizzo, condito da una utile valutazione personale data dall'esperienza.
Ti ringrazio anche a nome di tutti per il tempo perso a scriverlo che non è stato poco vista la lunghezza.



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#1316990
Grazie William, mi fa davvero piacere che tu l'abbia apprezzato, è un argomento che mi appassiona molto anche perchè la mia formazione sui set è stata quella di elettricista e la parte di illuminazione mi interessa tanto se non più di quella di camera
#1317117
Koroshiya ha scritto: ven, 29 mag 2020 - 20:48 Ciao, io lavoro principalmente come DOP. Faccio sia fiction che documentari, pubblicità e televisione. Come giustamente dici
Una domanda, sembra che prediligi ancora le luci "classiche" rispetto alle moderne luci LED, secondo te il LED (per quanto comodo, flessibile e versatile anche a causa del fatto che è freddo e consuma meno) non raggiunge ancora la qualità delle tecnologie precedenti?
#1317120
Ho sentito parlare bene degli illuminatori della relio anche da parte di una persona che cura la fotografia di molti lavori. Non secondario, sono prodotti anche in piccole dimensioni.
#1317121
grain ha scritto: mar, 02 giu 2020 - 18:43
Koroshiya ha scritto: ven, 29 mag 2020 - 20:48 Ciao, io lavoro principalmente come DOP. Faccio sia fiction che documentari, pubblicità e televisione. Come giustamente dici
Una domanda, sembra che prediligi ancora le luci "classiche" rispetto alle moderne luci LED, secondo te il LED (per quanto comodo, flessibile e versatile anche a causa del fatto che è freddo e consuma meno) non raggiunge ancora la qualità delle tecnologie precedenti?
Dipende sempre da ciò di cui si ha bisogno o si vuole fare, e dal budget. Secondo me i led hanno due-tre problematiche principali, a fronte di alcuni vantaggi. Se devo dare una risposta secca dovrei dire no, non è ancora una tecnologia matura al pari delle precedenti, e non essendo un ingegnere del campo non saprei se per alcuni impieghi lo sarà mai del tutto e quali siano le potenzialità di crescita di questa tecnologia.

Il primo è la limitata potenza rispetto ad altre tecnologie di illuminazione, che ne fanno una luce attualmente esclusivamente da interno e che hanno bisogno di stare abbastanza vicine al soggetto per essere efficaci senza ricorrere a sensibilità o diaframmi estremi, il che ad esempio ne esclude l'utilizzo per illuminare ambienti mettendo la luce fuori dalle finestre, come spesso si fa con le scariche e che è una soluzione molto comoda per alcuni set. O per illuminare esterni a meno che non siano inquadrature abbastanza strette. Anche perchè il led ha una caduta della luce più veloce rispetto alle scariche o alle incandescenze, ovvero a parità di emissione luminosa all'origine è più breve la distanza alla quale la luce diventa meno consistente e diminuisce di intensità. I led più potenti attualmente sul mercato forse arrivano a quella di un proiettore a scarica da 1200w, mentre proiettori con altri tipi di lampade arrivano a potenze anche molto superiori. Ovviamente ti parlo di schemi di illuminazione complessi come possono esserlo quelli di un cortometraggio, un film o una pubblicità. Per una semplice intervista statica dove di solito le luci sono molto vicine al soggetto i led fanno il loro lavoro.

E' vero che consumano meno, ma gli illuminatori led di pari potenza sono solitamente più ingombranti e pesanti dei pari potenza a scarica o a incandescenza. E' vero che non scaldano ma nemmeno i neon di qualità scaldano, e le scariche non sono del tutto fredde ma scaldano molto meno delle incandescenze, al punto tale che non è un problema il riscaldamento se non dover attendere il raffredamento della lampada quando le si spegne e riaccende.

Infine secondo me c'è una problematica su alcuni utilizzi specifici, quando appunto magari si sta facendo un prodotto narrativo e l'interpretazione della luce è importante. In daylight li trovo abbastanza dissimili dalla luce naturale rispetto alle scariche, il che rende difficile imitare la luce del sole con un led. Idem se si vuole imitare una luce a incandescenza a 3200k. Se invece non è importante la tipologia di luce artificiale, visto che spesso interni moderni utilizzano illuminazione a led, fanno il loro lavoro. Questa è una problematica che riguarda soprattutto i prodotti più economici, ho notato che prodotti top di gamma come Arri o Litepanels producono una luce più naturale e più morbida, anche se non è comunque la stessa cosa, ma essendo delle "novità" sono ovviamente prodotti molto costosi, sia a noleggio che da acquistare. Mentre i pannelli di fascia media o bassa di solito producono una consistenza della luce che senza lavorarle (e non sempre è facile, soprattutto quando vuoi tagliare la luce) non è nè morbida nè dura, è una via di mezzo che non mi entusiasma. Mentre con i fresnel a led magari si riesce ad ottenere una luce più dura, ma si riscontra comunque il problema della potenza e della rapida caduta di luce che non ne consentono un utilizzo da distanze troppo lunghe.

Più che non piacermi i led è che non le considero adatte come key light, ma utili come luci complementari. Diciamo che se dovessi girare ad esempio un cortometraggio con un parco luci esclusivamente a led mi sentirei un po' limitato, le vedo più come una soluzione in più ma da integrare ad altre tipologie di illuminazione.

Tu che ne pensi? Hai avuto modo di osservare la luce di un illuminatore a led paragonata a quella di un proiettore a scarica, un neon o un'incandescenza nello stesso contesto?
#1317126

Koroshiya ha scritto: Anche perchè il led ha una caduta della luce più veloce rispetto alle scariche o alle incandescenze, ovvero a parità di emissione luminosa all'origine è più breve la distanza alla quale la luce diventa meno consistente e diminuisce di intensità.
perdonami, ma mi risulta che la luce, tutta la luce senza alcuna eccezione (e qualunque tipo di energia elettromagnetica), decade con l'inverso del quadrato della distanza. Quindi posso comprendere tutte le motivazioni, ma non questa. È la fisica, esattamente come la luce che va ad una certa velocità, per di più da qualunque riferimento...



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#1317128
Io non conosco la fisica però quando metti due proiettori diversi che magari a un metro misurano più o meno la stessa quantità di lux, non è detto che a 2 metri o a 5 metri e oltre abbiano subito la stessa perdita di intensità. Anzi, è vero proprio il contrario. Basta provare e misurare con un esposimetro o un luxometro per verificare quanto sto dicendo. La distanza di caduta della luce cambia, poi i motivi scientifici non te li so dire. Magari può essere una questione di diffusione della luce? Ovvero che quelle che concentrano maggiormente il fascio di luce mantengano un'intensità maggiore a distanze maggiori?
#1317129
Koroshiya ha scritto:Io non conosco la fisica però quando metti due proiettori diversi che magari a un metro misurano la stessa quantità di lux, non è detto che a 2 metri o a 5 metri e oltre misurino sempre la stessa quantità di luce. Anzi, è vero proprio il contrario. Basta provare e misurare con un esposimetro o un luxometro per verificare quanto sto dicendo. La distanza di caduta della luce cambia, poi i motivi scientifici non te li so dire. Magari può essere una questione di diffusione della luce?
Onestamente, quello che dici è teoricamente impossibile.
La logica, che mi insegnò un mio professore alle superiori, è quella del toast imburrato.
Ovvero, se io ho una pistola che spara una certa quantità di burro e metto una fetta di pane a 20 cm, avrò una certa quantità di burro sul pane. A 40 cm potrò imburrare 4 fette (2 sopra e due sotto) ma ognuna avrà un quarto di burro.
Per cambiare questo l'unico modo è cambiare la direzione della luce, ad esempio con una lente convergente. A quel punto la regola cambia se misuro prima e dopo la lente, a se la lente è molto convergente potrei avere persino un aumento della luce variando la distanza (tipo quando bruci la carta con una lente). Altrimenti nulla sfugge a questa regola.

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#1317137
Per quel che può servire: http://www.osservatoriodigitale.it/stor ... re-la-luce

Faccio osservare che l'autore del topic ha inteso creare un sondaggio a cui si può rispondere indicando anche le "marche" di illuminatori utilizzati, ma non lo sta facendo nessuno.
#1317139
Può essere che io venga ingannato da qualche impressione, comunque quando mi ricapitano due luci diverse di potenza simile faccio una prova. O molto probabilmente come dici tu influisce la lente che c'è davanti al proiettore, dimensioni e qualità della lente, è a quello che forse impropriamente mi riferivo con più o meno diffusa. Vale per tutti i tipi di luce o solo quella puntiforme?
#1317143
Clicknclips ha scritto: mer, 03 giu 2020 - 09:56 Per quel che può servire: http://www.osservatoriodigitale.it/stor ... re-la-luce

Faccio osservare che l'autore del topic ha inteso creare un sondaggio a cui si può rispondere indicando anche le "marche" di illuminatori utilizzati, ma non lo sta facendo nessuno.
Grazie :)

Ciao Davide, la tua presentazione basta senz'altro[…]

Buongiorno a tutti!Vorrei chiedere un supporto per[…]

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