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Videomakers.net incontra Giuliano Camarda

posted by blies

VideoMakers.net incontra Giuliano Camarda per conoscerlo meglio e saperne di più sul suo lavoro.

VM: Parlaci un po’ di te.

GC: Nato a Roma 29 anni fa. Lavoro in questo settore da circa 10 anni, cinefilo sfegatato, appassionato di fotografia. Cerco di viaggiare appena ho un momento libero.

VM: Come sei arrivato alla Motion Graphics? Hai fatto studi specifici o altro?

GC: Finito il liceo io ed un mio amico abbiamo trovato una versione in dos di 3dstudio e ci siamo messi a smanettare a tempo perso.
Sono andato a Milano a frequentare un corso specifico su un programma 3D (Softimage) ed ho iniziato come 3dista puro. Poi attraverso le mie varie esperienze lavorative ho conosciuto persone che mi hanno fatto conoscere la motion graphics e da li ho cercato di seguire quella direzione.
All’inizio non è stato per nulla facile perchè la mente di un 3dista è solitamente molto tecnica e poco creativa.

VM: Quali software utilizzi?

GC: Lavoro principalmente con la Suite di Adobe ed uso Cinema 4D per il 3D, ma mi adatto alle strumentazioni che hanno gli studi con cui lavoro.

VM: Che hardware hai a disposizione?

GC: Ho un macbook pro ed un paio di pc a casa. Per progetti piccoli lavoro solo con il portatile che basta ed avanza. Quando lavoro con molto 3D per esempio chiamo in campo anche i PC di casa.

VM: Sei un “One Man Band” o ti appoggi a collaboratori?

GC: Ho trovato moltissime difficoltà a trovare collaboratori nel passato. Ora le cose vanno meglio. Nella maggior parte dei casi lavoro quasi sempre da solo ma ho dei collaboratori, specialmente all’estero, molto professionali e con i quali mi trovo molto bene.
Sono un forte sostenitore del lavoro a distanza.

VM: Qual’è il tuo workflow ?

GC: Credo sia un workflow abbastanza comune: brief, storyboard, animatic, realizzazione, consegna. Nulla di originale ma funziona sempre.

VM: Come scegli i tuoi collaboratori ? cosa cerchi (creatività, tecnica, conoscenza, velocità)?

GC: Dipende dall’esigenza. Un 3dista, un buon animatore, un illustratore…
La distanza è relativa. Lavoro spesso con persone che si trovano in altri paesi e ci interfacciamo tramite chat e FTP. Credo sia il metodo di lavoro migliore per tutti.
Spesso guardo anche a persone che mi possano affiancare non con una esperienza pluriennale. E’ importante che abbiano voglia di imparare, fortemente motivati, che abbiano creatività, anche se non conoscono gli strumenti per metterla in pratica.
Non è necessario che vengano da un passato di motion graphics. L’importante è che denotino delle forme espressive creative (fotografia, illustrazione, grafica editoriale), che abbiano voglia di imparare questo lavoro e mettano passione in quello che fanno.

VM: Lavori solo con aziende italiane o anche all’estero? Se solo con Italia hai mai pensato di allargarti al mercato estero?

GC: Ora vivo e lavoro a Barcelona e realizzo progetti per la Spagna e l’Italia
Principalmente lavoro tra Roma e Milano e Barcelona, ma spero di poter allargare i miei orizzonti nei prossimi tempi.
Ogni volta che viaggio cerco comunque di vedere un po’ il panorama locale e di incontrare e visitare studi giusto per curiosità e per vedere come lavorano. C’è sempre da imparare!

VM: Quali sono le tue produzioni recenti?

GC: Ultimamente ho realizzato, il packaging grafico per natale di SKY Cinema, ed ora sto terminando il packaging per gli Oscar 2008, sempre per SKY Cinema.

VM: Finora qual’è il progetto che ti ha entusiasmato di più, che ti ha dato maggiori soddisfazioni personali e professionali?

GC: Non ce n’è uno in particolare. Ogni progetto che ho fatto mi ha appassionato per qualcosa. Alcuni per il look, altri per la struttura tecnica con cui sono stati realizzati, altri perchè mi sono divertito mentre li facevo. Quelli che riguardano il cinema sono comunque i mei preferiti.

VM: Perchè hai scelto “thinkinmotion” per chiamare il tuo sito?

GC: Mah… è venuto un po’ per caso. Avevo la neccesità di trovare un nome in poco tempo… ho giocato un po’ con le parole ed è venuto fuori Thinkinmotion… Pensare in movimento: è quello che faccio tuti i giorni. Credo si possa definire come un concetto alla base del mio lavoro.

VM: Qual’è la tua visione della MG in Italia?

GC: Beh credo che nella media nazionale ci sia ancora molta strada da fare per arrivare al livello di altri paesi (purtroppo non solo nella motion graphics). Direi comunque che non si può generalizzare Anche noi abbiamo delle realtà notevoli. Il problema è che quelli bravi se ne vanno tutti all’estero, dove hanno possibilità maggiori, sia in crescita professionale che in guadagni. E’ più una cosa di cultura generale secondo me. In Italia quello che faccio è uno strumento complementare che viene messo spesso in secondo piano. Una cosa che ritengo molto importante sono gli eventi ed i festival dedicati alla MG come il Resfest, il viedram e le manifestazioni culturali di questo settore. Credo siano il mezzo migliore per avvicinare la gente a conoscere un po’ di più l’universo audiovisivo in generale.

VM: Come ti approcci al mercato della MG?

GC: Lavorando da solo ho imparato anche ad essere un venditore di me stesso, a saper identificare un tipo di cliente rispetto ad un altro,a  capire e le sue esigenze e richieste.

VM: Conoscevi già Videomakers.net?

GC: No, ad essere sincero no.

VM: Cosa ne pensi delle community su Internet?

GC: Quelle tecniche le ritengo fondamentali. Spesso mi capita di non ricordare dove si trova un comando o avere un dubbio su qual’è la miglior strada per realizzare un determinato effetto, e trovo sempre suggerimenti e risposte utilissime.
Anche quelle che raccolgono annunci di lavoro possono spesso essere molto determinanti (almeno per me lo sono state).

VM: Cosa puoi consigliare ad un giovane che si avvicina o si appassiona al mondo della Motion Graphics?

GC: Mi sentirei di dirgli di non limitarsi ad usare solo tecniche di ultima generazione come il 3D ed i programmi di compositing. La motion graphics deriva del resto dalla grafica tradizionale. Credo sia molto importante l’utilizzo di teciche miste come il disegno, la pittura, la fotografia, ecc. L’uso e la conoscenza di questi strumenti può fare la differenza, sia nei risultati professionali, sia nella crescita individuale.

VM: Ti aspettiamo ancora su VideoMakers.net, magari presentandoci qualche tuo nuovo lavoro sul nostro forum.

GC: Detto fatto! Grazie per il vostro interessamento.

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