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Videomakers.net incontra William Fanelli

posted by Yarin VooDoo

VideoMakers.net collabora con Blackmagic Design, importante produttore di hardware per la produzione video, nello scoprire nuovi talenti ed importanti realtà italiane che si distinguono nel mercato nazionale ed internazionale per la qualità delle produzioni e dei servizi offerti.
Uno sguardo, dunque al mondo professionale della produzione video e della creatività con attenzione particolare l’hardware ed al software utilizzato.

Di seguito scopriremo Impronte Digitali del nostro utente William Fanelli con la socia Rossana Zicchieri.

Blackmagic Design Community…

“Il buono, il brutto, il cattivo”: Blackmagic Hardware sostiene il restauro di un cult del cinema

Videomakers.net incontra William Fanelli

“Il buono, il brutto, il cattivo” è un film western italiano del 1966 diretto da Sergio Leone.
Basato su una storia scritta da Luciano Vincenzoni e Sergio Leone, il film cult vede Clint Eastwood, Lee Van Cleef ed Eli Wallach nei ruoli principali.
Successivo a “Per un pugno di dollari” e “Per qualche dollaro in più”, racconta la storia di tre pistoleri in competizione tra loro per impossessarsi dell’oro sepolto dei confederati.

Restaurare un classico
Monde Home Entertainment (Monde HE) ha ripubblicato nel corso degli anni diverse edizioni degli spaghetti western, tuttavia la qualità era piuttosto scarsa e un certo numero di scene originali erano state eliminate. Dopo aver appreso che il titolare del copyright aveva commissionato un restauro completo del film per la rete televisiva italiana SKY HD, Monde HE ha deciso di produrre un’edizione DVD e Blu-ray completamente rinnovata.
La famiglia Leone ha trovato il negativo originale e lo ha consegnato alla Cineteca di Bologna, un famoso istituto italiano specializzato in questo tipo di restauri.
Dopo la messa in onda su Sky Television, il film è arrivato a Impronte Digitali per l’authoring di Blu-ray e DVD.

William Fanelli di Impronte Digitali lavora con la computer grafica dai primi anni Novanta, prima utilizzando sistemi Silicon Graphic e poi, più recentemente, il PC.
La sua competenza si estende all’editing, al compositing ed all’animazione 3D, oltre che alla compressione audio e video. Poco dopo aver fondato Impronte Digitali con la socia Rosanna Zicchieri, nel 2000, è diventato un nome autorevole nell’authoring di DVD e, successivamente, Blu-ray.

Videomakers.net incontra William Fanelli

Il film restaurato ricevuto da Fanelli e dal suo team era stato convertito, utilizzando una Blackmagic Design DeckLink HD Extreme 3D, nel formato V210 (4:2:2 10 bit).
L’intenzione iniziale era quella di procedere direttamente alla compressione VC1 per il Blu-ray e alla compressione MPEG per il DVD, ma si è profilato un cambiamento di programma.
“Purtroppo il filmato restaurato non era in gran forma, vale a dire che non era adatto alla compressione MP2, VC1 o H.264”, ha spiegato Fanelli.

Da immagini sbiadite a immagini della migliore qualità
“A fini comparativi, abbiamo acquistato il Blu-ray pubblicato da MGM, considerato allora la migliore edizione in Blu-ray”, ha affermato Fanelli. “Confrontare la nostra copia master con l’edizione MGM ci ha fatto capire che la colorimetria era completamente spenta. Il disco MGM era troppo blu mentre nel nostro master, per contrasto, alla mancanza di blu sopperiva con un’abbondanza di verde”.

“Sfortunatamente Tonino Delli Colli, il direttore della fotografia originale, era morto diversi anni prima. Quindi, abbiamo dovuto effettuare il restauro secondo il nostro gusto, utilizzando come guida pellicole analoghe di quel periodo”, ha chiarito Fanelli.

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Il workflow del restauro utilizzato da Impronte Digitali è costruito intorno a due schede Blackmagic Design DeckLink HD Extreme 3D utilizzate per scopi di conversione e riproduzione, assieme alla scheda Blackmagic Design HDLink Pro per il monitoraggio su uno schermo appositamente calibrato.

HDLink Pro è un monitoring converter con risoluzione full HDTV per monitor DVI e HDMI, che incorpora video SDI 4:4:4, tabelle lookup via USB e output audio analogici a sei canali.

Fanelli ha spiegato: “Periodicamente, utilizziamo una sonda Eye-One e un software freeware chiamato HCFR per calibrare il monitor. In primo luogo dobbiamo regolare lo schermo utilizzando i normali comandi del monitor: colore, contrasto, luminosità e così via. Poi, utilizziamo la tabella lookup sulla scheda Blackmagic HDLink. Ciò che otteniamo è un monitor di riferimento molto preciso, per una frazione del costo necessario per comprare un monitor calibrato professionalmente.”

Fanelli e il suo team hanno poi utilizzato un’applicazione software proprietaria per comprimere le riprese in VC1 per Blu-ray e in MPEG2 per DVD.
In tandem con le schede DeckLink HD Link Pro, Fanelli ed il suo team sono stati in grado di lavorare direttamente sul formato v210.
L’authoring di DVD e Blu-ray è stato gestito utilizzando due diversi strumenti: Scenarist SD (per l’authoring di DVD) e Scenarist BD (per l’authoring di Blu-ray).

“Attualmente questo disco è considerato la migliore edizione del film sul mercato, proprio per la qualità delle sue immagini e la colorimetria più accurata. Non saremmo mai riusciti a ottenere un tale livello di qualità senza gli strumenti DeckLink HD Extreme 3D e HDLink Pro di Blackmagic”.

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