Telecamere

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DJI OSMO Action

posted by Yarin VooDoo
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  • UsabilitĂ  4
  • Caratteristiche 4
  • Bundle 4
  • Innovazione 4
  • Rapporto QualitĂ /Prezzo 4

Caratteristiche

Passiamo in rassegna le specifiche tecniche della OSMO Action:

    • Sensore: CMOS 1/2.3”
    • Pixel Effettivi: 12M
    • Obiettivo: Campo visivo 145° f/2.8 (ottica composta da tre lenti asferiche)
    • Intervallo ISO: 100-3.200 sia per foto che per video
    • Otturatore: elettronico con velocitĂ  compresa tra 120 secondi e 1/8000 di secondo
    • Risoluzione massima dell’immagine: 4000×3000 pixel
    • ModalitĂ  fotografiche: Scatto singolo, Conto alla rovescia (1/2/3/5/10s), Scatto a tempo (0,5/1/2/3/4/5/8/10/15/20/35/45/65/125s), Scatto a raffica (3/5/7s), AEB – Automatic Exposure Bracketing (1/3EVx3, 2/3EVĂ—3, 1EVĂ—3, 1/3EVĂ—5, 2/3EVĂ—5, 1EV5)
    • Risoluzione Video:
      • 4K Ultra HD (3840×2160) @ 24/25/30/48/50/60p,
      • 4K (4:3) @ 24/25/30p,
      • 7K (4:3) @ 24/25/30p,
      • 7K (16:9) @ 24/25/30/48/50/60p,
      • Full HD (1920×1080) @ 24/25/30/48/50/60/100/120/200/240p,
      • 1280×720 @200/240p
    • Slow Motion:
      • 1280×720 120/240p – VelocitĂ  4/8,
      • 1920×1080 120/240p – VelocitĂ  4/8
    • Video HDR:
      • 4K @ 24/25/30p
      • 7K @ 24/25/30p
      • Full HD (1920×1080) @ 24/25/30p
    • Timelapse: 4K, 2.7K e 1080p con intervalli 0,5/1/2/3/4/5/8/9/10/13/15/20/30s
    • ModalitĂ  Video: Auto / Pro Mode
    • Bit-Rate Video Massimo: 100 Mbps
    • Formati File Supportati: FAT32 (≤32 GB); exFAT (≥64 GB)
    • Formati Foto: JPEG/JPEG+DNG

Formati Video: MP4/MOV (MPEG-4 AVC/H.264)

    • Schede Supportate: microSD con capacitĂ  massima di 256GB
    • Uscita Audio: 48Khz AAC
    • Connessioni:
      • Wi-Fi 802.11a/b/g/n/ac
      • Bluetooth BLE 4.2

Leggendo le caratteristiche e le modalità operative tornano immediatamente alla mente le caratteristiche di OSMO Pocket, infatti sono veramente molto simili e in entrambe le camere troviamo un SoC Ambarella: un H22 per OSMO Pocket e un H2 (di poco più potente nell’elaborazione video stando alle specifiche ufficiali) in OSMO Action, abbinato ad un sensore CMOS Sony IMX377.

Il bitrate massimo si attesta sempre su 100Mbps con risoluzione massima 4K UltraHD a 60 fotogrammi al secondo, migliora lo Slow Motion che in Full HD può arrivare ad un massimo di 240fps (rallentamento fino a 8X); da segnalare anche la possibilità di riprendere video 4K HDR sebbene il framerate si abbassi ad un massimo di 30fps.

Per quanto riguarda il supporto di memorizzazione, restiamo sullo standard microSD, consigliate schede UHS Grade 3: noi di VideoMakers.net abbiamo utilizzato una scheda microSDXC SanDisk Extreme Classe 10, UHS-I, U3, V30, con velocitĂ  di scrittura massima dichiarata di 60MB/s.

Sul fronte alimentazione, DJI ha incrementato la capacità della batteria rispetto ad OSMO Pocket (poco superiore anche a quella della GoPro HERO7), infatti nel bundle troviamo una LiPo da 1300mAh capace di fornire circa 135 minuti di autonomia in modalità video 1080p/30fps o 63 minuti in 4K/60fps, in entrambi i casi con il sistema di stabilizzazione RockSteady disattivato e auto-standby dello schermo impostato ad un minuto: non durate eccezionali, ma sufficienti, considerando anche che, stavolta, la batteria non è integrata nel corpo macchina e potremo fare un cambio al volo.
Il tempo di ricarica si attesta a circa 90 minuti con un caricatore USB da 5V/2A: la ricarica avviene, ovviamente, tramite la porta USB-C integrata, peraltro abilitata, almeno per il momento, solo per questa funzione.

DJI propone una specifica base di ricarica in grado di gestire fino a 3 batterie contemporaneamente: ottimo il fatto che il kit preveda, oltre alla base, anche due batterie complete di custodia, così da avere un set completo di 3 batterie compresa quella in dotazione.

DJI OSMO Action -Base Di Ricarica

DJI OSMO Action -Base Di Ricarica

Per poter prolungare la durata operativa, OSMO Action permette di impostare il tempo di spegnimento del display LCD (da un minimo di 1 ad un massimo di 10 minuti o con auto-spegnimento disattivato).
Aspetto interessante e che mi è piaciuto molto riguarda la possibilità, una volta avviata la ripresa, di spegnere a comando lo schermo della DJI OSMO Action, tramite il tasto di accensione, con la registrazione che continuerà senza interrompersi, basterà premere di nuovo il tasto per riattivare immediatamente lo schermo.

Come anticipato nel capitolo precedente, migliorano i limiti operativi di temperatura che adesso vanno da -10°C e +40°C, mentre avevamo segnalato che OSMO Pocket mal gradiva temperature prossime o inferiori a 0°C.

Interfaccia

Passando ad analizzare gli aspetti più pratici e operativi, OSMO Action propone un’interfaccia utente molto simile a quella già vista in OSMO Pocket, creando così la giusta continuità tra prodotti della stessa gamma; il tutto viene gestito tramite pochi swipe:

    • Verso il basso: si accede alla pagina di configurazione dove otto icone ci permettono di gestire le funzioni principali come la luminositĂ  del display, l’attivazione del Voice Control o la gestione della rotazione automatica dello schermo, l’icona a forma esagonale ci porta nel menu di configurazione dettagliato dove potremo gestire l’auto-spegnimento, la lingua, formattare la scheda microSD, ecc., oltre che accedere alle informazioni sul prodotto come numero di serie e firmware installato;
    • Verso l’alto: quando siamo in modalitĂ  video potremo gestire la risoluzione e il framerate, oltre che attivare la stabilizzazione RockSteady, in modalitĂ  foto potremo scegliere l’aspect ratio e il conto alla rovescia per l’auto-scatto, la velocitĂ  della raffica se è attiva la modalitĂ  Burst o l’intervallo di scatto per i timelapse;
    • Verso sinistra: potremo gestire i parametri di esposizione (auto o manuale, compensazione EV, ISO massimi, ecc.) e il bilanciamento del bianco (tra automatico o manuale impostando il valore in kelvin a passi di 100K), oltre che attivare il DeWarp e la modalitĂ  D-CineLike per i video.
    • Verso destra: accederemo alla pagina di riproduzione dei contenuti memorizzati sulla scheda microSD.

Oltre agli swipe, il display LCD riconosce anche i tap, infatti è sufficiente fare un doppio tap con due dita per attivare il display frontale, spegnendo contemporaneamente quello posteriore.
Il display frontale non è ovviamente touch-screen, ma mostra tutte le informazioni principali sui quattro angoli, inoltre ruota in base all’orientamento della camera.

L’action cam DJI mette a disposizione anche tre tasti fisici, oltre a quello di accensione e di registrazione, sul lato sinistro troviamo il tasto QS (Quick Switch) che ci permette, in modo rapido, di passare da una modalità di ripresa all’altra (Video, HDR Video, Slow Motion, Timelapse e Photo).
La lista dell’elenco Quick Switch è personalizzabile attivando o disattivando le funzioni desiderate e con la possibilità di aggiungere all’elenco anche la modalità Burst, AEB e Timed per lo scatto fotografico.

Oltre alle modalità pre-impostate, OSMO Action ci permette, tramite il menu di configurazione, di salvare fino ad un massimo di 5 preset (la camera memorizza le impostazioni attuali) che potremo, a loro volta, attivare nell’elenco di selezione Quick Switch così da avere sempre a disposizione i nostri preset preferiti.

Un’ulteriore possibilità di controllo è tramite il Voice Control, infatti è possibile gestire l’action cam con cinque comandi vocali principali: Start Recording, Stop Recording, Take Photo, Screen Switch e Shut Down.
I comandi sono stati indicati in inglese non per semplice vezzo giornalistico, bensì perché la camera li supporta solo in inglese o in cinese mandarino, c’è, tuttavia, il vantaggio che, al contrario di GoPro, il controllo vocale non richiede l’utilizzo di una parola chiave e il riconoscimento è piuttosto preciso, anche se la pronuncia in inglese non è perfetta.

Facendo parte dello stesso ecosistema OSMO, anche OSMO Action trova il suo completamente nell’app DJI Mimo che è fondamentale per attivare e aggiornare la camera, ma anche per poterla gestire da remoto grazie ai collegamenti Bluetooth e WiFi integrati.

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Profilo dell'Autore

Progettista di automazioni industriali e anche Sony Certified Vegas Editor dal 2008, Sony Certified Vegas Trainer, Sony ICE dal 2009 oltre che Trainer ufficiale Sony Creative Software per l'Italia.software utilizzati: Sony Vegas Pro, Sony DVD Architect Pro, Sony Acid Pro, Sony Soundforge, Sony Cinescore, Boris Red, After Effects; competenze: Editing Audio, Music Creation, Editing Video, Authoring DVD

User Name: Yarin VooDoo

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