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[Editoria] Final Cut per i professionisti

posted by Ren@to

 

Capitolo 4: La correzione del colore
L’uso sapiente delle tecniche di correzione del colore è uno degli aspetti che maggiormente concorre a distinguere un’opera amatoriale da una professionale e uno degli argomenti più richiesti da chi inizia ad affacciarsi al mondo del professionismo. Questo capitolo discute le principali tecniche di correzione del colore, prendendo in esame lo strumento “Color Corrector 3-way” di Final Cut Pro.
La trattazione riguarda la correzione colore di primo e di secondo livello sia “tecnica”, cioè ad esempio bilanciamento del bianco o correzione in post di errori in fase di ripresa, che artistica, che significa miglioramento del look delle riprese ed effetto pellicola. Il tutto si basa su esempi reali di produzioni realizzate dall’autore, sia nel campo della fiction che in quello dei video promozionali.

Tutte le scene proposte sono commentate dando risalto anche alla spiegazione dell’utilizzo dei grafici Video Scopes, uno strumento in genere un po’ ostico per chi sia affaccia alla correzione colore.
Un piccolo appunto va fatto alla qualità non eccelsa delle foto (troppo scure), ma per fortuna le principali sono replicate in un inserto a colori su carta lucida alla fine del libro.

Capitolo 5: Gli effetti
Questo capitolo descrive l’utilizzo di una serie di effetti e tecniche volti a conferire un particolare look estetico al video o a districarsi in situazioni difficili. Interessante tra le altre cose la spiegazione delle strategie usate per nascondere allo spettatore particolari del video sia in maniera diretta (la classica censura), che indiretta, cioè dirottando la sua attenzione verso una specifica porzione del fotogramma. La parte finale del capitolo è interamente dedicata al chroma key e come realizzarlo con i filtri di Final Cut Pro.

Capitolo 6: Grafica in movimento
Dopo aver esaminato le fasi di acquisizione, montaggio, correzione colore ed effettistica si arriva alla fase di inserimento della grafica, sia statica che in movimento, che significa scritte, cartelli, sottopancia, sfondi animati, ecc…
Come al solito le tecniche esposte vengono sempre contestualizzate secondo il tipo di messaggio che si vuole comunicare, e quindi ci verrà spiegato ad esempio cosa significa dal punto di vista della comunicazione utilizzare un tipo di font piuttosto che un altro o posizionare un sottopancia in una parte dello schermo o in un’altra. Ad esempio, quanti di voi conoscono la differenza tra un sottopancia “conservatore” e uno “alternativo” ?
Nel capitolo vi è anche una breve introduzione a Livetype (il software di titolazione evoluta fornito insieme a Final Cut Pro) in cui viene spiegato come realizzare titoli in movimento e utilizzarli in Final Cut Pro.

Capitolo 7: L’audio
L’audio è forse uno degli aspetti più sottovalutati nelle produzioni video, ma allo stesso tempo è quello che maggiormente concorre a definire l’aspetto emotivo dell’opera.
Dopo un’introduzione alla gestione delle tracce audio in Final Cut Pro si passa all’utilizzo di Soundtrack Pro, il software di editing audio incluso nella suite Final Cut Studio di Apple. Vengono analizzate le tecniche di riduzione del rumore e normalizzazione, lo strumento Compressore e gli equalizzatori, per poi terminare con il missaggio audio.

Capitolo 8: Compressione
Il capitolo finale è dedicato all’ultimo atto della produzione del video, vale a dire la compressione. Il lettore viene guidato all’utilizzo di Compressor, l’applicazione per l’encoding audio/video fornita insieme a Final Cut Pro. Vengono esaminate in particolare le compressioni per DVD e Web, in quest’ultimo caso con una dettagliata spiegazione su come impostare correttamente tutti i parametri per una efficiente compressione nel formato H264.
Alla fine del capitolo si parla di compressione in rete, illustrando l’utilizzo del software Qmaster, incluso anch’esso nella suite Apple, grazie al quale è possibile beneficiare della potenza elaborativa di più computer connessi in rete per distrubuire il carico di lavoro e di conseguenza ridurre i tempi di encoding.

Conclusioni
Il pregio principale di questo libro è che molti dei contenuti che riporta non si trovano facilmente scritti da altre parti, ma si imparano con anni di applicazione su progetti professionali. La trattazione è molto orientata all’applicazione pratica dei concetti in funzione del messaggio che il prodotto video vuole comunicare e si basa per la quasi totalità su esempi di produzioni reali.
In definitiva un ottimo libro, da integrare con uno di base per quegli utenti che non posseggano già le basi del montaggio o dell’utilizzo di Final Cut Pro.

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Profilo dell'Autore

Ingegnere informatico e sviluppatore sosftware; software utilizzati: Apple Final Cut Pro, DVD Studio Pro, Motion, Soundtrack Pro, Shake; competenze: Editing video, Authoring DVD, Motion Graphics

User Name: Ren@to

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