Telecamere

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Insta360 ONE X

posted by Yarin VooDoo
4.5
4.5
  • UsabilitĂ  4.5
  • Caratteristiche 4.5
  • Bundle 4.5
  • Innovazione 4.5
  • Rapporto QualitĂ /Prezzo 4.5

Reframing

L’utilizzo forse più interessante e rivoluzionario di una telecamera a 360° e, a nostro avviso, la possibilità di eseguire il reframing e la scelta dell’inquadratura in post-produzione e in totale libertà.

La Insta360 ONE X ci consente di registrare in qualsiasi situazione e angolazione, senza dover porre particolare attenzione all’inquadratura: catturando un video omnidirezionale avremo sempre a disposizione l’inquadratura migliore e potremo eseguire il nostro editing spostandoci, senza soluzione di continuità, dal nostro primo piano all’ambiente circostante (modalità denominata Free Capture).

Inevitabilmente, con questo tipo di utilizzo, la risoluzione finale non sarĂ  quella del video sorgente, dato che i 5760×2880 pixel complessivi sono “spalmati” su una sfera da cui potremo estrarre il nostro video con campo visivo di 90° o fish-eye con risoluzione Full HD, assicurandoci di non perdere mai l’attimo decisivo dell’azione, inquadrandolo dall’angolo migliore.

Questo punto è particolarmente importante per comprendere le caratteristiche tecniche di questo tipo di telecamere, infatti i 5,7K di risoluzione forniti dal sensore in effetti non vanno intesi nel senso tradizionale come equivalenti alla risoluzione finale del video editato, proprio per la specificità della ripresa a 360°.
A questo va aggiunto che l’utilizzo di lenti semi-sferiche introduce inevitabili aberrazioni, specialmente sui bordi, tuttavia la qualità finale è decisamente apprezzabile.

Il vantaggio di poter scegliere e spostare l’inquadratura a piacimento in post-produzione è indubbio e ci consente di ottenere anche effetti particolari come la ripresa in terza persona utilizzando l’Invisible Selfie Stick che allontanerà quanto basta il punto di ripresa da noi, tanto da dare l’impressione di una ripresa effettuata da altri.
Va segnalata l’attenzione posta nella realizzazione di un selfie-stick di diametro sufficientemente piccolo che, grazie al metodo di fusione delle riprese delle due lenti, praticamente sparirà dall’inquadratura.

TimeShift

Uno degli effetti più usati (e, a volte, abusati) è certamente il TimeShift, cioè la compressione temporale del video accelerandolo con fattori di 15x, 30x e oltre; effetto spesso utile come passaggio da un momento saliente all’altro di una medesima scena, per dare dinamicità al montaggio, risulta efficace per simulare una carrellata in mezzo alla gente o puntando uno specifico punto di interesse e movendosi intorno.

Insta360 consente di realizzare questo particolare ed efficace effetto direttamente sia tramite il software Insta360 Studio che, con i recenti aggiornamenti, anche direttamente dall’app: potremo velocizzare (o rallentare) di parti diversi del nostro filmato registrato con la Insta360 ONE X con semplici tap, così da avere immediatamente un video montato e pronto per la condivisione sui social network.

Rispetto ad altre action-cam, il vantaggio di realizzare questo effetto con la Insta360 ONE X è legato alla possibilità di reframing spiegata poco sopra, infatti non sarà così fondamentale pensare al tipo di ripresa da effettuare o ripetere la stessa ripresa più volte così da essere sicuri di avere le corrette inquadrature, con un video a 360° potremo deciderle in post-produzione.

FlowState Stabilization

Il sistema di stabilizzazione integrato nella Insta360 ONE X è molto particolare e risulta sorprendentemente efficace.

La camera è dotata di un giroscopio i cui dati vengono memorizzati come metadati insieme al flusso video, tali dati vengono utilizzati per stabilizzare il video traendo vantaggio dal fatto che il video è registrato a 360°.
Immaginiamo che il video sia proiettato su una sfera e che possa scorrere sulla superficie di questa sfera grazie ai dati acquisiti dal giroscopio; in sostanza, il video viene stabilizzato facendo scorrere sugli assi X/Y il video in modo da compensare i movimenti inaspettati, così da ottenere un video stabile e fluido.

Il vantaggio di questo sistema è che, al contrario della stabilizzazione elettronica presente in molte telecamere e, nello specifico, nelle action-cam, non è necessario eseguire un crop dell’immagine, evitando, quindi, di perdere definizione nel video finale.
Dal momento che i dati del giroscopio sono memorizzati come metadati, potremo decidere a nostra discrezione in fase di editing se attivare o meno la stabilizzazione, cosa impossibile con la stabilizzazione elettronica che esegue il crop dell’immagine in camera.

Per meglio comprendere il funzionamento dell’algoritmo FlowState vi rimando al video seguente realizzato da 360Rumors in cui il sistema viene messo alla prova in modo estremo e confrontato anche con il risultato ottenibile con GoPro Hero5 e GoPro Hero6:

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Profilo dell'Autore

Progettista di automazioni industriali e anche Sony Certified Vegas Editor dal 2008, Sony Certified Vegas Trainer, Sony ICE dal 2009 oltre che Trainer ufficiale Sony Creative Software per l'Italia.software utilizzati: Sony Vegas Pro, Sony DVD Architect Pro, Sony Acid Pro, Sony Soundforge, Sony Cinescore, Boris Red, After Effects; competenze: Editing Audio, Music Creation, Editing Video, Authoring DVD

User Name: Yarin VooDoo

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