Montaggio Audio

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MAGIX ACID Pro 10

posted by Yarin VooDoo
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  • Usabilità 4
  • Innovazione 4
  • Supporto Hardware/Software 4
  • Bundle/Strumenti 4
  • Rapporto Qualità/Prezzo 4

ACID Morph Pads

Tra le novità di rilievo di questa release 10 troviamo i Morph Pad, uno strumento per l’assegnazione di effetti alle tracce che consente di eseguire, letteralmente, il “morphing” tra una vasta gamma di preset con la possibilità di ottenere interessanti risultati, dando una grande libertà creativa.

I Morph Pad replicano in software una funzionalità tipica di unità hardware, con cui è possibile passare, senza soluzione di continuità, da un effetto all’altro, semplicemente trascinando il dito su un pad da un angolo all’altro.        
Il nuovo tool si attiva dal menu View > Morph Pads: il comando aprirà una nuova finestra vuota dove potremo aggiungere uno o più pad cliccando sull’icona +; qualora la voce View > Morph Pads non fosse cliccabile, dovremo attivare la funzione dal menu Edit > Activate Morph Pads.

ACID Pro 10

Morph Pads

Potremo inserire fino a 12 Pad, ognuno assegnabile ad una o più tracce o bus, oltre che alla traccia Master (i Pad non sono assegnabili agli Assignable Fx e agli Input bus), e per ogni pad, potremo selezionare, dal relativo menu a tendina, una nutrita lista di effetti che influenzeranno le tracce selezionate in base alla posizione X-Y del cursore sul riquadro del Pad, su cui ognuno dei quattro angoli genererà un risultato differente. Il cursore potrà essere spostato in modo lineare e fluido sull’intera superficie del Pad, con il conseguente e continuo modificarsi dell’effetto.

Potremo creare il nostro set di Pad (quindi di effetti) oppure selezionare una delle 6 pre-impostazioni create dagli sviluppatori.    
Da sottolineare che se un Pad è assegnato a più tracce, non significa che l’effetto influenzerà il missaggio delle tracce, bensì il software elaborerà contemporaneamente più istanze dello stesso effetto, processando separatamente le varie tracce; qualora un Pad sia assegnato sia ad una traccia che alla traccia Master, la traccia verrà processata due volte.

Per ogni Pad potremo, tramite l’apposito slider, determinare la quantità di effetto che verrà applicata, oltre a poter attivare anche la funzione Latch per riportare automaticamente il cursore nell’angolo in basso a sinistra (punto in cui non viene applicato nessun effetto) una volta che questo viene rilasciato.      
Quando sono attivi più Pad, nell’angolo in alto a destra apparirà una piccola icona a forma di catena per poter collegare la posizione del pad a sinistra con quello immediatamente successivo, così da poterli controllare contemporaneamente.

ACID Pro 10

SHIFT+F10 attiva la modifica dei Morph Pad

Oltre agli effetti pre-impostati, denominati Patch, potremo anche creare la nostra Patch (il nostro “modificatore”) personalizzata: con la scorciatoia SHIFT+F10 potremo aprire e chiudere i comandi Preset Mode per caricare, salvare e modificare la Patch.        
Cliccando su Edit Patch si aprirà una nuova finestra dove avremo tre blocchi principali:

  • Audio Input: blocco composto da due connettori per i due canali stereo, che identificano l’ingresso audio (una traccia o un bus);
  • Midi Input: blocco che identifica il segnale MIDI che può essere utilizzato come modificatore di un determinato effetto;
  • Audio Output: blocco anche questo composto da due connettori che identificano l’uscita audio, quindi il risultato ottenuto dopo che l’input audio è stato processato.
ACID Pro 10

Editor Patch

Nella parte alta della finestra troviamo il pulsante Add New Plugin, che ci consente di navigare tra tutti gli effetti (anche VST) di ACID Pro per poterli aggiungere nell’editor Patch, così da creare, con uno schema a nodi, il flusso di elaborazione del segnale audio.

ACID Pro 10

Browser effetti

Con un doppio click sull’effetto audio aggiunto apriremo la relativa finestra di impostazione, quindi, spostando il cursore del Morph Pad su ognuno dei quattro angoli, potremo memorizzare differenti impostazioni dell’effetto così da poterli attivare in maniera continua quando sposteremo il cursore verso quello specifico angolo: questa possibilità di editing espande enormemente la possibilità di intervenire in modo creativo sulla nostra musica.

Ovviamente non manca la possibilità di automatizzare le variazioni dei Morph Pad attivando la relativa icona Automation sulla Master Track, la quale provvederà a memorizzare, inserendo automaticamente dei keyframe, tutte le variazioni che effettueremo sui Morph Pad durante la riproduzione.       
Durante la memorizzazione, il software creerà un’elevata quantità di keyframe, tanto che con progetti complessi potrebbe interrompersi la visualizzazione grafica del Morph Pad, ma ACID Pro continuerà normalmente a creare tutti i keyframe necessari quindi, una volta che interromperemo il playback, questi verranno automaticamente ottimizzati e ridotti in numero, ma mantenendo tutte le variazioni che avremo effettuato.

ACID Pro 10

Automatizzazione dei Morph Pads

Di seguito un webinar live tenuto da William Collins che spiega l’uso pratico dei Morph Pads:

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Profilo dell'Autore

Progettista di automazioni industriali e anche Sony Certified Vegas Editor dal 2008, Sony Certified Vegas Trainer, Sony ICE dal 2009 oltre che Trainer ufficiale Sony Creative Software per l'Italia.software utilizzati: Sony Vegas Pro, Sony DVD Architect Pro, Sony Acid Pro, Sony Soundforge, Sony Cinescore, Boris Red, After Effects; competenze: Editing Audio, Music Creation, Editing Video, Authoring DVD

User Name: Yarin VooDoo

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