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VideoMakers.net Ad IBC 2019

posted by VMStaff

Puntuale, anche quest’anno, si è tenuto al RAI di Amsterdam l’IBC (International Broadcasting Convention), la più importante fiera europea dedicata al broacasting e al video professionale.

IBC 2019 - Amsterdam

IBC 2019 – Amsterdam

VideoMakers.net, nelle vesti di Maurizio “vighi” Roman, ha partecipato alla kermesse per scoprire novità e curiosità dell’edizione 2019, in particolare abbiamo approfondito la conoscenza dei nuovi Camcorder XA40, XA50 e XA55 di Canon, oltre all’interessante C500 Mark II che coniuga il potente sensore 5.9k della sorella maggiore C700 FF con una maggior versatilità, risultando un camera in grado di adattarsi sia alle piccole produzioni senza sfigurare anche in produzioni di fascia alta, grazie anche all’estrema versatilità e modularità.

Non è mancata anche una capatina allo stand Blackmagic Design per scoprire le novità della nuova Blackmagic Pocket Cinema Camera 6K e le interessanti funzionalità in arrivo con la versione 16.1 di DaVinci Resolve.

Iniziamo con l’interessante intervista a Paul Atkinson, Product Specialist for ProVideo Camera & Cinema EOS di Canon.

VideoMakers.net @ IBC 2019

VideoMakers.net: Buongiorno Paul, puoi presentarti brevemente ai nostri utenti?

Paul Atkinson: Sono Product Specialist for ProVideo Camera and Cinema EOS range per Canon EMEA, il mio settore copre dalla telecamera XA11 fino alla C700 FF, oltre alle telecamere speciali ME20 e ME200. […]Vengo dalla fotografia militare, quando ero nella Royal Air Force […] e mi piace realizzare video e fotografie naturalistiche, oltre che fotografie di viaggio e fotografie di aerei.

Canon @ IBC 2019

Canon @ IBC 2019

VM.net: I nostri utenti sono interessati alle nuove telecamere compatte 4K XA55, XA50 e XA40, presentate ad Aprile e Giugno. Entriamo nei dettagli tecnici a partire dall’XA40. Potresti spiegarci quali sono le caratteristiche principali di questo modello rispetto a quelli precedenti?

P.A.: Certo, la XA40 è la nostra telecamera 4K entry-level, in grado di registrare video 4K con elevato bitrate in file MP4 su schede SD. Questo modello è perfetto per la diffusione di contenuti sul web, il formato MP4 è ovviamente particolarmente adatto per la trasmissione web e consente di ottenere file sufficientemente piccoli da consentire agli utenti entry-level, che potrebbero non avere a disposizione una sofisticata infrastruttura IT, di poterli editare facilmente. Rappresenta un buon punto di partenza per addentrarsi nel workflow 4K.

Canon XA50

Canon XA50

VM.net: E per quanto riguarda la XA50 e la XA55? Certamente c’è un incremento della qualità video grazie al sensore da 1,0” e alla lente grandangolare. Puoi indicarci le principali differenze con la XA40 e quale tipo di utenza può trarre maggiormente beneficio dall’utilizzo di queste telecamere?

P.A.: Nel nostro catalogo abbiamo la XF405 che è una telecamera completa per la ripresa di notizie, ma potresti non aver bisogno di tutte le sue funzionalità, quindi la XA50 e la XA55 ti consentono di avere quasi tutte le funzionalità della XF405, salvo alcune funzioni che potrebbero non essere essenziali per il tuo workflow, come il Wi-Fi o la connessione Ethernet. Quindi ad un prezzo inferiore hai a disposizione un codec diverso, potendo registrare in XF-AVC e MP4, utile per piccole redazioni o piccole organizzazioni aziendali, ma anche per la diffusione di eventi. Inoltre queste telecamere possono risultare utili anche per la realizzazione di video commerciali grazie al segnale XF-AVC 4:2:2 e al sensore da 1,0”.

Canon C500 Mark II

Canon C500 Mark II

VM.net: Puoi darci maggiori dettagli sulla nuova Canon EOS C500 Mark II?

P.A.: La C500 Mark II è la mia nuova “bambina”. Quando sono state rilasciate la C300 e la C500, molti anni fa ormai, era possibile registrare video 4K esternamente ed era una vera impresa di ingegneria far funzionare questo workflow in modo conveniente, ma rappresentava anche il primo ingresso nel 4K, è sono state usate davvero con successo in molti film. Tuttavia era richiesto un metodo piĂą conveniente per registrare in 4K con un data-rate elevato, ma il problema sono i costi: requisiti di archiviazione elevati e  flusso di lavoro piuttosto impegnativo se non si ha una infrastruttura IT di un certo livello. Quindi con la C200 abbiamo introdotto il codec Cinema Raw Light che apre la possibilitĂ  di girare RAW con tutti i vantaggi che questo comporta, con la possibilitĂ  di sfruttare video e file davvero bene insieme a una qualitĂ  dell’immagine davvero eccellente. Con la C500 Mark II abbiamo incorporato il sensore della C700 FF, quindi hai a disposizione un sensore Full Frame con risoluzione 5.9K e la possibilitĂ  di registrare internamente in Cinema Raw Light, con la differenza che il data-rate è il doppio.

VM.net: Negli ultimi anni abbiamo osservato una rapida transizione dal Full HD al 4K e l’8K è oramai molto vicino. Tanta risoluzione significa anche un’elevata mole di dati da gestire sia in fase di ripresa che in fase di editing, oltre che per l’archiviazione, senza dimenticare la crescente domanda di formati RAW e con maggiore profondità di colore. La soluzione sono i codec RAW compressi come il Cinema Raw Light?

P.A.: Questo è esattamente il concetto che sta dietro al Cinema Raw Light. Vuoi un codec RAW, perchè hai la necessità di sfruttare al massimo l’immagine e di elaborarla sia nella correzione colore che in post produzione, ma se prendi in esame la C700 FF, utilizzandola nella sua modalità RAW, riempi un disco da 2TB con soli 21 minuti di video: un’incredibile mole di dati. Molti utenti non hanno la necessità o possono gestire una tale quantità di dati, quindi l’utilizzo della funzionalità Cinema Raw Light presente nella C500 Mark II ti consente di registrare internamente sulle nuove schede CF Express, questo consente agli utenti di ottenere ancora immagini di elevata qualità senza dover tenere in conto l’elevato “budget” di dati necessario in una produzione completa.
La C500 Mark II può anche adattarsi perfettamente a un intero ecosistema di produzione, usando, ad esempio, la C700 FF come camera “A” e la C500 Mark II come camera “B” o come 2° unitĂ  di ripresa. Le due camere hanno lo stesso sensore, hanno la stessa color science e le stesse specifiche di colore, la differenza è che la C500 Mark II non registra in ProRes come invece può fare la C700 FF, ma può registrare lo stesso codec non RAW, l’XF-AVC, con gli stessi data-rate, quindi sarĂ  molto semplice gestire i video delle due camere in post produzione. Quindi non è solo una camera “stand alone”, ma è in grado di adattarsi a svariate tipologie di utenti: produzioni a budget ridotto, pubblicitĂ , in situazioni in cui hai necessitĂ  di una camera piccola e compatta, oltre che per chi si occupa di noleggio grazie alla sua modularitĂ , infatti non è necessario scegliere tra la versione EF e la versione PL: si acquista la versione EF e l’adattatore PL, da utilizzare quando necessario. Tutto è progettato per essere un sistema molto modulare e  user-friendly, ma si adatta anche alla linea di prodotti esistente come telecamera di supporto per la fascia alta.

Terminata la nostra piacevole chiacchierata allo stand Canon, la nostra agenda segnalava l’incontro con Craig Heffernan, Technical Sales Director EMEA di Blackmagic Design.

Blackmagic Design @ IBC 2019

Blackmagic Design @ IBC 2019

Blackmagic Design @ IBC 2019

VideoMakers.net con Craig Heffernan, Blackmagic Design

VM.net: La Blackmagic Pocket Cinema Camera 4K, che abbiamo recensito anche sul nostro portale, ha catalizzato l’attenzione di molti videomakere, grazie al suo prezzo competitivo e alle eccellenti caratteristiche. Puoi spiegarci le principali differenze con il nuovo modello 6K?

Craig Heffernan: Ci sono molte somiglianze: stesso corpo macchina, stesso schermo touch-screen da 5” sul retro, stessi controlli e stessa interfaccia; la differenza principale è la modifica all’innesto micro 4/3 per poter utilizzare lenti più grandi che supportano il formato Super 35mm. Il sensore della BPCC 6K ha un sensore Super 35mm invece di un sensore Super 16mm come il modello 4K, quindi la distanza focale dalla flangia è maggiore, perché sulle lenti EF la distanza focale è leggermente più lunga. Quindi le modifiche principali sono, appunto, il nuovo sensore e l’attacco EF per poter spingere tutto verso la risoluzione 6K e consentire agli utenti di utilizzare la piattaforma Super 35 e usare lenti EF.

VM.net: Questo nuovo modello sostituirĂ  il precedente o continuerete a proporli entrambi, anche in considerazione della differenza di prezzo?

C.H.: Il modello 6K non è un sostituito del modello 4K, dal momento che sono decisamente differenti in termini di lenti utilizzabili, applicazioni, ecc., e il modello 6K è sicuramente più costoso del modello 4K  che risulta ancora perfettamente adatto per molte persone, quindi non consideriamo questo nuovo modello un sostituto del precedente e la possibilità di averli in catalogo entrambi è un’ottima possibilità per l’utente.

VM.net: Negli ultimi anni abbiamo osservato una rapida transizione dal Full HD al 4K e l’8K è oramai molto vicino. Tanta risoluzione significa anche un’elevata mole di dati da gestire sia in fase di ripresa che in fase di editing, oltre che per l’archiviazione, senza dimenticare la crescente domanda di formati RAW e con maggiore profondità di colore. La soluzione sono i codec RAW compressi come il Blackmagic Raw?

C.H.: Certamente, il codec Blackmagic Raw è disponibile nel nuovo modello sin dall’inizio e consente di poterne sfruttare tutte le potenzialità, come è già possibile sul modello 4K e sulla Mini Pro, quindi è possibile sfruttare le modalità a bitrate costante e a qualità costante, questo ti permette di scegliere tra la durata che vuoi registrare, in base al supporto che andrai ad utilizzare, e la qualità di registrazione.

VM.net: Uno dei principali vantaggi nell’acquisto di una telecamera Blackmagic è DaVinci Resolve software che troviamo incluso nel prezzo e nella versione Studio. Sicuramente un plus non ti poco conto in confronto alla concorrenza, non è vero?

C.H.: Tutti i prodotti Cinema Camera includono una licenza complete di DaVinci Resolve Studio, quindi l’intenzione è di gestire tutto con Resolve e fornire all’utente una soluzione completa, grazie anche agli strumenti di gestione del codec Blackmagic Raw oltre alla possibilitĂ  di sfruttare tutte le funzionalitĂ  avanzate messe a disposizione dalla versione Studio e non disponibili nella versione free, come la riduzione del rumore, gli strumenti per l’editing collaborativo, l’utilizzo di GPU per Color Correzione, ecc.

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Dalle radici storiche della meravigliosa esperienza di VideoIn (www.videoin.org) nasce VideoMakers.net; un portale completamente nuovo sia nella grafica che nei contenuti, per offrire uno strumento di supporto a tutti gli appassionati videomakers. Lo Staff di VideoMakers.net è composto da Domenico Belardo "Mimmob", Rocco Caprella "Yarin VooDoo", Nunzio Trotta "Nuntro" e Maurizio Roman "Vighi".

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