Fai Da Te (Ripresa)

Ξ 689 visualizzazioni Ξ I commenti sono disabilitati

[Ripresa] Steadicam VideoMakers (by Tiger) – 2

posted by Tiger

Seconda puntata di questa guida pratica per la realizzazione di una Steadicam: progetti, note e distite sono reperibili nella sezione Fai Da Te del nostro VM Share.

Tutti i progetti per i nostri utenti registrati nell’area VM Share!

IMPORTATE
Ne l’autore ne VideoMakers.net ed il suo Staff si assumono alcuna responsabilità su danni diretti o indiretti a cose o persone causati dall’utilizzo di quanto riportato in questo tutorial.
Quanto scritto è esclisivamente a scopo didattico e l’eventuale messa in opera del progetto è a totale rischio e pericolo dell’utente.

Sistema centrale (Tavola 5 e 6)

Il sistema centrale, formato da cannotto e barilotto, non presenta particolare difficoltà di realizzazione, tuttavia non deve venir meno la precisione durante la lavorazione.

Il cannotto
Il cannotto viene ottenuto da un tondino pieno del Ø40mm ed il foro passante deve essere leggermente più grande del diametro esterno del post.

Avendo utilizzato un tubo con 25mm di Ø esterno e 22mm di Ø interno, ho praticato un foro del diametro di 25,5mm in modo che il post possa scorrere liberamente.
Sul cannotto è stata inserita una boccola di materiale plastico con lo scopo di ottenere una perfetta centratura ed evitare la rigatura dell’ossidazione anodica.
Il bloccaggio è stato realizzato con un morsetto Manfrotto (Rif. 29.5 RO55.301), ma è possibile impiegare altri sistemi: è stato provato anche un giunto per l’irrigazione da giardino per tubi da 25mm in plastica che funzionava alla perfezione, anche se risultava troppo voluminoso.
Per l’impiego del morsetto Manfrotto si rende necessaria la riduzione a 29mm per poterlo bloccare.

I cuscinetti
La sede dei cuscinetti ø30mm deve essere lavorata con precisione, i cuscinetti devono scorrere senza forzare troppo, ma non devono presentare giochi.

I cuscinetti impiegati sono particolari, ma non particolarmente difficili da reperire, personalmente ho impiegato dei cuscinetti SKF 61806-2RS1 (misure 30-42-7), tale tipo di cuscinetto si è reso necessario per non dover aumentare troppo le misure del giunto cardanico.
I cuscinetti scelti presentano una schermatura in plastica che ne limita leggermente la scorrevolezza e che evita l’effetto bandiera della camera in caso di spostamenti bruschi.
Da notare che ho adottato l’uso di due cuscinetti centrali divisi da un anello che, oltre a fungere da distanziale, ha il compito di sostenere il tutto.

Il barilotto
Sia il barilotto che il tappo di chiusura vengono ottenuti da un tondo pieno di Ø60mm

Prima di eseguire le forature sul distanziale dove vengono avvitati i due perni che fungono da supporto ai cuscinetti del giunto cardanico, è indispensabile eseguire il rasamento tra cuscinetti-distanziale-seeger, in modo che tutti i pezzi siano in sede.

Attenzione: questa è probabilmente l’operazione più difficile.

I perni vanno avvitati al distanziale e non al barilotto, perché l’anticorodal non ha sufficiente resistenza per l’impiego con camere pesanti.
Consiglio di fare il foro sul distanziale solo da una parte, filettarlo e introdurre un grano a brugola di tenuta, in questo modo il distanziale non potrà girare quando faremo il secondo foro.
A questo punto bisogna ribaltare il tutto di 180°, praticate il secondo foro e filettatelo, quindi si devono allargare i fori sull’anticorodal (che non devono risultare filettati) con una punta da centro, in modo che vengano tolte le sbavature prodotte dalla filettatura.
Se si dispone di macchine con visualizzatori digitali di quote, la lavorazione risulta enormemente facilitata perche i pezzi possono essere lavorati separatamente, mantenendo comunque estrema precisione.
Occorre fare attenzione poiché, una volta assemblata la parte centrale, non devonono presentarsi attriti, né giochi con gli elementi di supporto, solo i cuscinetti devono lavorare, il tappo è solidale al cannotto, mentre questo non deve toccare il barilotto.
Bisogna prestare molta attenzione all’esecuzione della sede degli anelli seeger: questi devono venir alloggiati in modo perfetto, senza che esista la possibilità di uscire dalla sede stessa, il loro compito è, infatti, il bloccaggio dei vari componenti, quindi scarsa precisione negli interassi e nelle gole degli anelli seeger può significare un malfunzionamento generale della steadi.

[Ripresa] Steadicam VideoMakers (by Tiger)

La foto sopra mostra tutti i componenti del sistema centrale: 2 cuscinetti, 2 anelli seeger, il tappo e il barilotto, la boccola in PVC, il cannotto dove è possibile notare l’alloggiamento dell’anello seeger di tenuta esterno, il morsetto Manfrotto di bloccaggio e l’anello distanziale che in questa foto non era ancora stato modificato.

Il seeger grande viene alloggiato all’interno del barilotto per tenere in sede i cuscinetti.
Come già detto, è possibile sostituire il morsetto Manfrotto con un giunto per tubi dell’acqua in polietilene che, essendo concentrico, risulta più funzionale e non produce sbilanciamenti, esteticamente è però meno professionale.
Nel sistema centrale non è conveniente usare un cuscinetto assiale che potrebbe provocare instabilità tra cannotto e barilotto, mentre è preferibile l’uso di due cuscinetti radiali, più sufficienti allo scopo.

Il sistema centrale quasi completamente assemblato.

[Ripresa] Steadicam VideoMakers (by Tiger)

La tavola 7 del file Cad che trovate nella sezione Fai Da Te del VMShare, ci mostra i dettagli di assemblaggio.
Se durante l’uso pratico si riscontrasse un movimento rotatorio leggermente duro è sempre possibile asportare una schermatura dei cuscinetti alla volta, da notare, però, che non sarà più possibile rimontare la schermatura dopo che è stata tolta.
Per questi cuscinetti non è stata prevista una regolazione di precarica, perché avrebbe complicato notevolmente il sistema.
E’ consigliabile provare il tutto in assetto completo, prima di togliere le schermature, se durante la prova si riscontrasse un marcato effetto bandiera, si dovrà inserire del materiale frenante (Es. dei dischi di plastica o gomma), mettendolo a contatto dei cuscinetti, soluzione, comunque, da evitare se possibile.

Pagine: 1 2 3

Condividi Questo Articolo

User Profile

User Name: Tiger

Iscriviti alla nostra Newsletter

Iscriviti alla nostra Newsletter

Per iscriverti e restare sempre aggiornato su tutte le nostre novità è sufficiente inserire il tuo indirizzo email qui di seguito. Ti verrà inviata una mail per confermare la tua iscrizione.

Video