Apple Shake

Ξ 186 visualizzazioni Ξ I commenti sono disabilitati

[Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) – Parte 2

posted by briciola.bixio

Contemporaneamente all’uso delle chiavi di animazione ricordate che selezionando l’iconcina evidenziata nello screenshot successivo, è possibile far si che le chiavi che si creano agiscano direttamente o per uno o per tutti i tracciati presenti contemporaneamente in finestra.

[Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) - Parte 2

Questa opzione ha una duplice funzione:

  • quando è attiva (è verde come nello screenshot) i punti chiave animazione creati hanno influenza solo sul tracciato selezionato;
  • quando è disattiva i punti chiave creati influenzano tutti i tracciati presenti.
  • ANIMARE I TRACCIATI DEL ROTOSHAPE USANDO L’INTERPOLAZIONE.
    Se c’è una novità portata dalla computer grafica nel modo di operare nell’animazione grafica, questa è l’interpolazione (ovvero il calcolo in automatico dei valori intermedi tra due valori iniziale e finale).
    Utilizzare l’interpolazione nel caso del Rotoshape ritorna particolarmente utile per la creazione di mascherini animati (dal momento che il Nodo Rotoshape rende disponibile il "Roto-tracking", ovviamente si può anche sottovalutare l’aiuto che questa funzionalità ci potrebbe offrire nel Rotoscoping di scontorno).

    L’interpolazione digitale ci viene incontro quando intendiamo compiere un’animazione e lasciamo che il software calcoli automaticamente e applichi al posto nostro le varie posizioni intermedie che il nostro oggetto grafico naturalmente assumerebbe, il tutto rispetto ad un fotogramma chiave iniziale ad un’altro finale da noi scelti precedentemente (in pratica a noi è dato scegliere solo due istanti di tempo ed effettuare solo una modifica di un parametro in corrispondenza di questi istanti).

    Nelle figure di esempio che seguiranno, ad un oggetto grafico rappresentato dalla sagoma di un aeroplano si applica nel Viewer uno spostamento insieme ad una rotazione parziale usando il mouse, creando due punti chiave iniziale e finale.Shake in questo intervallo di tempo (tra i due punti chiave) calcola i valori intermedi della rotazione e dello spostamento partendo dal primo punto chiave ed arrivando a quello finale.

    Quando si crea una animazione il movimento può risultare più morbido o duro nei cambiamenti di velocità e posizione; molto spesso si dovrà ammorbidire il tutto utilizzando dei particolari filtraggi come ad il Curve Editor che Shake mette a disposizione.
    In pratica, una volta selezionato il Nodo che ci interessa (in questo caso il Nodo ROTOSHAPE), nello spazio Parameters saranno disponibili tutte le variabili su cui intervenire e le stesse saranno richiamabili nel Curve Editor.
    Per farlo occorre prima selezionare il cerchietto che precede la creazione di chiavi (questo serve per rendere attive le modifiche delle variabili nel curve editor).

    Nello screenshot seguente è visualizzata la procedura di seguito esplicitata in passaggi.

    [Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) - Parte 2

  • Selezionare le chiavi su cui intervenire.
  • Adesso le ritroveremo visualizzate nel "monitor" del Curve Editor dove, con il Mouse, dobbiamo selezionare i relativi punti iniziale e finale.
  • Per accedere alla finestra di selezione (Curve Processing) basta selezionare la quinta iconcina che si trova in basso nel curve editor partendo da sinistra.
  • Nella finestra del Curve Processing si può scegliere tra uno dei filtraggi disponibili.
  • In pratica per utilizzare l’interpolazione (in questo caso attivando la chiave di animazione globale):

    • 1) Spostarsi nella barra tempo/fotogramma ed applicare una trasformazione alla traccia (se la chiave è selezionata verrà automaticamente creato un punto chiave).

    [Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) - Parte 2

    • 2) Spostarsi nella barra tempo/fotogramma dove si intende far finire l’animazione e qui applicare la trasformazione finale (vedrete che verrà creata una altra chiave animazione).

    Nello screenshot seguente, nella barra Tempo/Fotogramma sono identificabili i due punti creati.

    [Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) - Parte 2

    I risultati dell’interpolazione si possono vedere da subito facendo scorrere la barra del tempo/fotogramma; Apple Shake ha elaborato e memorizzato automaticamente tutte le posizioni intermedie nel tempo (ovviamente questo dipende dalle modifiche applicate: rotate, move, etc.).

    E’ bene valutare che è sempre un’operazione computazionale alquanto complessa, infatti in genere le variabili sono tante a variano naturalmente a seconda della complessità del progetto e dell’animazione creata; d’altronde nell’applicazione dell’interpolazione, nonostante ci si limiti comunque a poche modifiche, il software deve sempre costruire i passaggi intermedi per molti fotogrammi e calcolare per ognuno di questi le tante altre cose che cambiano (ovviamente nella pesantezza dell’elaborazione incidono anche la risoluzione e la profondità colore).

    Ricordate che si ha sempre la possibilità di variare arbitrariamente l’INC (indice di incremento) nelle impostazioni generali dello spazio Parameters; questo influenzerà non poco il risultato visivo.

    L’interpolazione, ovviamente, si può applicare a quante tracce si vuole (contemporaneamente presenti in finestra), poi per singoli o per più gruppi di punti.

    [Shake] Nodo ROTOSHAPE (Rotoscoping) - Parte 2

    Pagine: 1 2 3 4 5 6 7

    Condividi Questo Articolo

    User Profile

    User Name: briciola.bixio

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Iscriviti alla nostra Newsletter

    Per iscriverti e restare sempre aggiornato su tutte le nostre novità è sufficiente inserire il tuo indirizzo email qui di seguito. Ti verrà inviata una mail per confermare la tua iscrizione.

    Leggi l'informativa privacy


    VideoMakers.net consiglia...
    "Adobe Premiere Pro CC - Il corso fondamentale"

    Usa il codice promozionale specialepremiereprocc per applicare lo sconto del 50% sul prezzo del corso.